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"Heroes" - volume 1"La Genesi" (capitolo 1)di Serena D’Urbano Epopea fantascientifica di derivazione fumettistica, Heroes torna in seconda serata ogni giovedì su Italia 1. Tre i volumi di cui si compone fino ad ora la serie NBC ideata da Tim Kring: Genesis, Generations e l’inedito Villains. E in attesa delle sorprese che ci riserverà quest’ultimo, ripercorriamo insieme la genesi dei nostri eroi, perché “ogni storia ha il suo principio e il primo volume della loro epopea inizia qui”…
Tutto ha inizio con un sogno. Dopo una breve introduzione di natura lucassiana fatta scorrere sullo schermo nero (manca solo la convergenza dei caratteri all’orizzonte…), l’incipit di Heroes viene affidato ad una enigmatica sequenza di natura onirica. Il giovane Peter Petrelli, sguardo inquieto e malinconico, precipita dall’alto di un grattacielo e il soprabito bianco (indossato sopra la felpa da bravo ragazzo), ebbro d’aria per il lungo volo, ricorda da vicino i mantelli di tanti supereroi della tradizione Marvel. Ma i protagonisti della serie di Tim Kring, coerentemente con la tendenza fumettistica e cinematografica contemporanea (tra tutti lo Spiderman di Sam Raimi), sono eroi privati di ogni accezione superomistica… Gli heroes odierni non vestono mantelli né costumi colorati, nessun segno di riconoscimento, nessun simbolo caratterizzante, né maschere né pseudonimi: sono semplicemente loro stessi. Nessun “doppio” muscoloso e nerboruto, nessun alter-ego notturno: la natura eroica è parte di loro, della loro quotidianità fatta di pon pon da cheerleader tra i banchi di scuola, bollette da pagare e figli da crescere, strozzini, ricatti, matrimoni in crisi e terapie di coppia, malati da accudire, piccole e grandi tragedie familiari, estenuanti campagne elettorali. Peter Petrelli è l’emblema di questa nuova generazione di eroi fragili e ostinati che impiegano la stessa forza e lo stesso coraggio tanto nel combattere le battaglie di tutti i giorni, quelle che toccano la famiglia e gli affetti, quanto nella lotta contro il Male. Sempre all’ombra del fratello Nathan, futuro presidente degli Stati Uniti, Peter sente crescere dentro di sé la consapevolezza di essere nato per compiere qualcosa di grande (“Salvare la cheerleader per salvare il mondo”: gli suggerirà, nei capitoli successivi, l’Hiro venuto dal futuro). Egli, dunque, sembra accettare sin dai primi sintomi il manifestarsi della propria indole straordinaria. Non è lo stesso per Claire Bennet, alle prese con tutte le difficoltà e le perplessità dell’agnizione iniziale (“La mia vita di ragazza normale finisce adesso!”) e per la bella e misteriosa Niki Sanders, il cui lato oscuro dimora pericolosamente nella sua immagine riflessa. Tormentata e dolorosa è anche la scoperta del dono per il giovane pittore e fumettista Isaac Mendez che, inconsapevolmente, imprime sulla tela frammenti di un angoscioso futuro. Il solo ad accogliere con gioia ed entusiasmo i propri poteri è Hiro Nakamura, capace di interrompere il continuum spazio-temporale e di viaggiare in epoche e continenti lontani per modificare il corso degli eventi. All’impacciata ingenuità e alla solarità di Hiro vengono affidati, inoltre, i pochi momenti distensivi e dal risvolto comico di una serie che mescola toni apocalittici (la preannunciata distruzione di New York in seguito a una gigantesca esplosione) e cospirazionisti (la presenza di una misteriosa Compagnia che complotta per eliminare i “diversi”). Non mancano il villain di turno, l’inquietante e temibile Sylar, e l’onesto scienziato, Mohinder Suresh. Quest’ultimo, di origini indiane, si trasferisce in America dopo la morte del padre Chandra per portarne avanti gli studi: tenterà di offrire ai nostri eroi delle risposte sulle lente mutazioni del codice genetico che stanno conducendo ad una nuova, inesorabile evoluzione della specie. Nel primo capitolo di questo emozionante volume protagoniste sono anche luci e ombre: un evento comune, l’eclissi di sole, fa da sfondo alle vite di individui speciali i cui destini convergono progressivamente sino a svelare connessioni nascoste. E man mano che il disco luminoso si copre, la natura eroica dei nostri viene alla luce, densa di splendide umane contraddizioni. La fantascienza ritrova se stessa sul piccolo schermo e gli amanti del genere ringraziano. TITOLO ORIGINALE: Heroes - Genesis PRIMA TV USA: 25 settembre 2006 NBC PRIMA TV ITALIA: 2 settembre 2007 Italia 1 REGIA: David Semel SCENEGGIATURA: Tim Kring CAST: Masi Ok (Hiro Nakamura), Milo Ventimiglia (Peter Petrelli), Hayden Panettiere (Claire Bennet), Jack Coleman (Noah Bennet), Ali Carter (Niki Sanders), Sendhil Ramamurthy (Mohinder Suresh), Adrian Pasdar (Nathan Petrelli), Noah Gray-Cabey (Micah Sanders-Hawkins), Santiago Cabrera (Isaac Mendez), Tawny Cypress (Simone Deveaux)
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