Hiroshi Sugimoto e Axel Hütte

Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia

La Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia inaugura il 5 giugno presso Palazzetto Tito la nuova personale di Hiroshi Sugimoto; mentre alla Galleria di Piazza San Marco presenta, insieme alla Fondazione Fotografia Modena, “Fantasmi e realtà” suggestivo lavoro di uno dei più interessanti fotografi tedeschi contemporanei: Axel Hütte.

Hiroshi Sugimoto. Modern Times

Allestita negli spazi di Palazzetto Tito e curata da Filippo Maggia, la mostra presenterà in anteprima mondiale le nuove produzioni dell’artista giapponese, realizzate in occasione della XIV Biennale d’Architettura, e dedicate alle icone dell’architettura internazionale. La prima esposizione italiana permette di ammirare in via esclusiva undici fotografie che l’artista ha realizzato all’interno dei più famosi musei internazionali e celebri monumenti.
In mostra nelle sei sale di palazzetto Tito le vedute del Johnson WaxBuilding di Frank Lloyd Wright, la Torre Einstein di Erich Mendelsohne, il monumento ai Caduti del futurista Antonio Sant’Elia sono affiancate dall’ultimo inedito lavoro dedicato a due dei più importanti luoghi dell’arte contemporanea mondiale: la Serpentine Gallery di Londra e il Museum of Modern Art di New York.

La selezione di opere in mostra prosegue l’importante linea di ricerca avviata da metà anni Novanta con la Architecture series, un ricco nucleo di opere dedicato alle icone dell’architettura mondiale, tra cui la Tour Eiffel, il Guggenheim Museum di Bilbao, o la celebre chiesa di Le Corbusier Notre-Dame-du-Haut. Infrangendo ogni regola della tradizionale fotografia di architettura, l’artista crea immagini completamente fuori fuoco, realizzate con lunghissimi tempi di esposizione e spesso scattate da punti di vista inconsueti. Anziché ricercare la linearità delle forme o dettagli capaci di esaltare la bellezza costruttiva, l’artista sceglie un approccio di tipo evocativo, dissolvendo i confini del tempo e della memoria e indagando i luoghi nella loro essenza.

Axel Hütte – Fantasmi e realtà

Realizzata in occasione della 14° Biennale di Architettura, la mostra organizzata negli spazi della galleria di piazza San Marco include un importante nucleo di nuovi lavori che l’artista ha realizzato a Venezia, rendendo omaggio all’austera bellezza dei nobili palazzi della città lagunare.
“Nelle mie fotografie architettoniche l’enigmaticità dello spazio si unisce spesso alla sensazione di un tempo rallentato”, afferma Hütte, che alterna nella sua ricerca visioni notturne e diurne, interni ed esterni, bianco e nero e colore.
In galleria di Piazza San Marco sarà in mostra il frutto di un progetto iniziato nel 2012, grazie a una residenza che Hütte ha svolto nelle foresterie BLM, che ha permesso all’artista di realizzare scatti fotografici nei palazzi e nelle chiese veneziane.
La luce è la protagonista dell’esposizione, capace di guidare l’osservatore in un continuo passaggio tra reale e irreale, invitandolo a una contemplazione consapevole e non passiva, capace di perdersi nelle fantasie dell’immaginazione. Picchi montuosi nascosti da nubi scure che avvisano di imminenti tempeste, nebbia e vapori che disturbano lo sguardo, trasformando la realtà nel suo fantasma. Il punto di vista è misterioso: privato di ogni riferimento di scala a volte sovrasta le nuvole come un uccello in volo, altre volte diviene quasi indecifrabile ricostruire dove sia stata scattata l’immagine. Nella serie veneziana le immagini dei palazzi sono stampate su vetro, montato a sua volta su uno specchio retrostante che arricchisce l’immagine di nuovi, inquietanti e misteriosi riflessi. La luce dorata della chiesa di Santa Maria dei Frari, così come il lampadario Palazzo Loredan, creano un’atmosfera dove il binomio con l’oscurità diviene un elemento primario.
In mostra ci sarà anche “Attonitus”, il primo lavoro video realizzato dall’artista negli ultimi quattro anni con la musica di Phlip Schulze.

“Fantasmi e Realtà” si inserisce nel programma che la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica alla città di Venezia, ai suoi fenomeni culturali e, soprattutto, agli artisti che meglio hanno saputo raccontarla interpretandone in maniera personale le suggestioni estetiche.

“Hiroshi Sugimoto. Modern Times”
Palazzetto Tito
06.06>12.10.2014
“Axel Hütte. Fantasmi e realtà”
Galleria di Piazza San Marco
06.06>05.10.2014
Orario:
10.30-17.30 Chiusura lunedì e martedì
Inaugurazione: 5 giugno, ore 18
Ingresso:
intero: 5€
ridotto: 3 €