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"I PRIMI DELLA LISTA" di ROAN JOHNSONTre ragazzi in fugadi Ada Guglielmino La vera storia di tre giovani pisani che il 1 giugno 1970, alla notizia che sta per scattare un colpo di stato, decidono di fuggire all’estero sulla A112 del padre di uno dei tre. Nella notte si fermano a fare benzina e incrociano un gruppo di soldati diretti a Roma per la parata militare del 2 giugno. Ma per il cantastorie Pino Masi, lo studente di buona famiglia Renzo Lulli e il liceale rivoluzionario Fabio Gismondi è la prova che il golpe c’è stato. In un crescendo di equivoci, situazioni comiche e surreali arriveranno a chiedere asilo politico all’Austria. Una divertente opera prima a budget ridotto di Roan Johnson che mescola storia recente e commedia, con esito decisamente positivo.
Sarà che Roan Johnson è nato dopo il 1970, quegli anni non li ha vissuti e forse può guardarli con distacco. Sarà che gli esordienti (al cinema) Francesco Turbanti e Paolo Cioni, capitanati da Claudio Santamaria fanno un cast assai ben assortito. Sarà per la "materna supervisione" alla sceneggiatura di Francesco Bruni, garanzia di risate intelligenti. Sarà per una congiunzione astrale favorevole, ma I primi della lista, commedia di esordio di Roan Johnson, natali londinesi e accento toscano, è davvero una piacevole sorpresa. Prodotta da Palomar e Urania Pictures con Rai Cinema con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e FIP-Film Investment Piemonte, ambientata a Pisa e in Austria, ma girata quasi interamente tra Torino e Bardonecchia, la storia dei tre pisani che nel giugno 1970 crearono un mezzo incidente diplomatico chiedendo asilo politico all’Austria viene narrata con leggerezza e ironia dal regista Roan Johnson che in 85 minuti frizzanti regala non poche risate. Il cantastorie Pino Masi (Claudio Santamaria) ha fondato il Canzoniere Pisano, è autore di canzoni di lotta come la "Ballata del Pinelli" e l’inno di Lotta Continua e a Pisa è il mito dei giovani che vogliono cantare e suonare. Ma è anche una persona le cui paure possono sconfinare nella paranoia. Il 1 giugno 1970, nella sua soffitta, sta facendo un provino casalingo a due studenti ripetenti, Renzo Lulli (Francesco Turbanti) e Fabio Gismondi (Paolo Cioni). Arriva la notizia di un imminente colpo di stato: Masi convince i due studenti che loro, che lottano nel Movimento Studentesco, saranno i primi della lista ad essere incarcerati, se non peggio. Non resta che la fuga verso un paese socialista: il più vicino è la Jugoslavia. Durante una pausa notturna benzina-caffé (con un gustoso cameo di Pierpaolo Capovilla frontman dei One Dimensional Man e del Teatro degli Orrori nel ruolo del barista) incrociano una colonna di militari diretti a Roma per la parata del 2 giugno, un particolare che sfugge a tutti e tre. Per loro il golpe è fatto. Ma al confine con la Jugoslavia i meticolosi controlli della polizia di frontiera li convincono a dirigersi verso l’Austria, dove sfondano la barriera di confine. Masi e Gismondi vengono arrestati, le guardie di confine che li hanno inseguiti vengono anch’essi arrestati perché hanno sconfinato con le armi in pugno, Lulli riesce a scappare, ma il giorno successivo si ricongiunge ai compagni per chiedere asilo politico all’Austria. Nel frattempo rimangono in carcere, sempre convinti che l’Italia sia diventata una dittatura militare come la Grecia dopo il 1967 e che loro stiano solo aspettando di essere trasferiti in un posto degno di rifugiati politici. Durante l’interrogatorio con l’Interpol emerge la verità: non c’è stato nessun colpo di stato, loro sono salvi, ma a Pisa sono diventati lo zimbello della città e a casa i genitori non sono propriamente felici... Usciti dal carcere tengono davanti alle montagne di Villach il loro unico concerto, cantando "Quello che non ho" di Fabrizio De André. Una incongruenza storica (il brano è del 1981) voluta dal regista per rendere omaggio al cantautore genovese, un modo per mostrare i volti (di oggi) dei veri protagonisti sulle note di una canzone di protesta. Forse anche un modo per indurre lo spettatore a riflettere sul passato e sul presente. I primi della lista Nazione: Italia Anno: 2011 Genere: Commedia Durata: 85’ Regia: Roan Johnson Sito ufficiale: www.iprimidellalista.it Cast: Claudio Santamaria, Francesco Turbanti, Daniela Morozzi, Fabrizio Brandi, Sergio Pierattini Produzione: Palomar, Film Commission Torino Piemonte Distribuzione: Istituto Luce Data di uscita: Roma 2011 - 11 Novembre 2011 (cinema)
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