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Concorso "I Re e la Regina" di Arnaud DesplechinDinamiche di vitadi Giacomo Zoppellaro Può il cinema mettere a nudo l’anima? Mostrare anche i lati negativi, soprattutto quelli più nascosti alla nostra coscienza, pur mantenendosi sempre aperto all’imprevedibilità dei caratteri?
Sembra che Desplechin tenti, con Rois et reine, di rispondere a questa complessa domanda. Il film inizia quasi come una seduta psicanalitica, in cui Nora, la protagonista, parla di se stessa e del suo passato. Il suo personaggio si presenta all’inizio positivo, ma, attraverso continui flashback, sogni e l’esperienza della morte del padre, vengono a galla sempre più particolari del suo comportamento che fanno dubitare di lei. Al contrario, Ismael, protagonista di una storia parallela, viene presentato come un uomo in depresione e violento, erroneamente considerato pazzo, rinchiuso in un ospedale psichiatrico. Viene poi raccontato il suo graduale cambiamento, all’interno del manicomio, che lo porterà a svelare un animo puro e nobile. Si contrappongono così una figura drammatica (una donna alle prese con i problemi del suo passato e con la morte del padre) e una figura comica ( un artista stravagante che fra mille difficoltà deve dimostrare di non essere pazzo) che vengono sviluppate in parallelo ma quasi mai unficate: il filo che unisce le due vicende è però troppo sottile e la pellicola perde così organicità. Solo nella sequenza finale le due storie convergono, e questo avviene grazie a un bambino, Elias: i due infatti erano stati sposati e Elias, figlio del precedente uomo di Nora, vede in Ismael una figura paterna. Il film è costruito intorno a questi personaggi, e al loro rapporto con la morte (Nora) e con la pazzia (Ismael): ma questa semplicità non è mantenuta e nuovi personaggi e inattese novità , cambiano decisamente le carte in tavola, rendendo lo spettatore un po’ spaesato. Sogno e realtà, passato e presente si susseguono senza soluzione di continuità e la struttura narrativa ne risulta così un po’ confusa. In ultima analisi, il tentativo di Desplechin di indagare l’animo umano è apprezzabile ma, non sempre, convincente. Titolo originale: Rois et Reine Nazione: Francia Anno: 2004 Genere: Drammatico Durata: 150’ Regia: Arnaud Desplechin Cast: Mathieu Amalric, Emmanuelle Devos, Catherine Deneuve, Noémie Lvovsky Produzione: Pascal Caucheteux Data di uscita: Venezia 2004
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