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I VINCITORI DELLA 18^ EDIZIONE del Trieste Film FestivalComunicato stampa pubblicato sabato 27 gennaio 2007 CONCORSO LUNGOMETRAGGI La giuria composta da Roberto Campagnano, Denis Valič e Maciej Karpinski assegna all’unanimità il Premio Trieste al miglior lungometraggio in concorso (€5.000 euro) a: DER FREIE WILLE (IL LIBERO ARBITRIO) di Matthias Glasner, Germania, 2006 “Il film racconta con drammatica incisività, senza alcun compromesso, la storia di un uomo schiavo della propria natura, costretto a vivere al di fuori di ogni contesto sociale. Il regista non indulge a facili soluzioni e conserva un distacco oggettivo, aiutato da due interpreti eccezionali.” La giuria inoltre assegna una menzione speciale a: Z ODZYSKU (IL RECUPERO) di Sławomir Fabicki, Polonia, 2006 “Per il dilemma che pone: fino a che punto l’essere umano è disposto a tradire la propria educazione e le tradizioni pur di raggiungere il risultato che si è prefisso? Si può percorrere una strada cattiva a fin di bene?” CONCORSO CORTOMETRAGGI La giuria composta da Maurizio Di Rienzo, Ivan Karl e Thomas Woschitz assegna il premio “Fondazione Mediterraneo” al miglior cortometraggio in concorso (€2.000 euro) a: LAMPA CU CĂCIULĂ (IL TAPPO DELLA VALVOLA) di Radu Jude, Romania, 2006 “Per la sensibilità con cui è rappresentata la vita di ogni giorno in un paese che è diventato parte dell’Unione Europea ma che ha appena iniziato a lottare per vivere allo stesso livello in cui vivono gli altri paesi europei. È una piccola storia su persone semplici, di cui non ricordiamo neppure i nomi, ma per la maturità della regia è un film che non possiamo dimenticare.” Inoltre vengono assegnate due menzioni speciali a: TIR di Radoy Nikolov, Bulgaria, 2005 “Per l’impatto umano e politico di una storia di ogni giorno, simbolica e purtroppo tragica, che può accadere ovunque e non solo ai confini europei.” e 10 INSECTS TO FEED (10 INSETTI DA NUTRIRE) di Masbedo (Nicolò Massazza, Jacopo Bedogni), Italia 2006 “Per la combinazione impressionante, e così ricca di metafore, di fotografia, montaggio, suono e lavoro sul corpo degli attori, che lo rende diverso da tutti gli altri cortometraggi in concorso.” CONCORSO DOCUMENTARI La giuria internazionale del Concorso Documentari, composta da Federico Jolli, Costanza Quatriglio e Dinko Tucaković, segnala l’alta qualità della selezione. Il Premio Alpe Adria Cinema al miglior documentario in concorso (€ 2.500) viene assegnato all’unanimità a: BORTGLÖMDA (Dimenticate) di Agnieszka Lukasiak, Svezia, 2005 “Per avere raccontato la storia attraverso il punto di vista delle giovani protagoniste, e per il gusto narrativo in cui il dolore e la paura vengono mostrati senza retorica durante il loro viaggio… che è anche il viaggio della regista e dello spettatore.” La giuria assegna inoltre due menzioni speciali a: KANIKULY (La vacanza) di Marina Razbežkina, Russia, 2005 “ Per il soggetto che celebra il senso positivo della vita e che ci ricorda il miglior Flaherty (come a esempio Nanuk l’esquimese).” e a POD OTKRYTIM NEBOM (All’aperto) di Arman Yeritsian, Russia, 2005 “Perché è un film radicale e poetico sulla linea sottile che separa la vita e la morte.” PREMIO DEL PUBBLICO lungometraggi 1. Karaula 2. Cum mi-am petrecut sfarsitul lumii 3. Magic eye cortometraggi 1. Lampa cu caciula 2. A doppio filo 3. Pomiedzy documentari 1. Karneval 2. A story of people in war and peace 3. Pod otkrytm nedo
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