“I love Radio Rock” di Richard Curtis

Il rock'n'roll non muore mai

Chi si era emozionato per commedie come Quattro matrimoni e un funerale, Notting Hill e Love Actually sarà lieto di sapere che il 12 giugno esce nelle migliori sale italiane “I love radio rock”, eccellente opera del cineasta neozelandese Richard Curtis.

Ci si augura che , data l’uscita estiva, il film riesca ad avere un adeguato successo e visibilità fra il pubblico che non deve farsi assolutamente scappare la più divertente commedia musicale dell’anno.

Curtis con questa pellicola si rilancia probabilmente in un’impresa non facile. La realizzazione di questo film è d’altronde sentita come l’espiazione di un passato fatto di grande passione per il rock, che continuava a farsi vivo ma che finora non aveva ancora avuto la possibilità di esprimersi concretamente. E così è nata I love Radio Rock, una commedia esilarante altamente ispirata ai ricordi di adolescente del suo creatore.

La storia è ambientata nei mitici anni ’60 e per esser più precisi nel 1966. In Inghilterra la BBC trasmetteva solo due ore di rock’n’roll alla settimana e così la popolazione britannica trasgrediva a questa forma di proibizionismo ascoltando numerose radio pirata ormeggiate nel mare del Nord, che trasmettevano musica rock ventiquattro ore al giorno. La vita di questi coraggiosi deejay e la lotta contro il governo, che li considerava dei “topi senza una morale”, testimonia la forza che un’intera generazione ebbe il coraggio di dimostrare per vincere a tutti i costi la propria battaglia nel nome del rock.

Ma a fare di questo film un’opera davvero speciale è senz’altro il cast fenomenale che compone la “ciurma” di Radio Rock. Attori come Philip Seymour Hoffman, Bill Nighy, Rhys Ifans, Nick Frost per citarne alcuni, risultano straordinariamente adatti nei rispettivi ruoli di maniaci sfegatati del rock. Continuamente circondati dalle più famose hits degli anni ’60, (Rolling Stones, Who, Jimi Hendrix, Kinks, Smokey Robinson and The Miracles e molti altri) riescono a trasmettere una tale passione da coinvolgere appieno lo spettatore, inaspettatamente trascinato in questo vortice spasmodico di musica e gags comiche.

C’è da dire che questa pellicola oltre ad essere un nostalgico ritorno canoro all’era Woodstock, è anche una commedia molto divertente che ha saputo sfruttare intelligentemente i tanti stereotipi british, utilizzandoli come matrice di una strepitosa verve comica, grazie al particolare gusto di un regista che ha saputo comunicare e suscitare nel suo pubblico sentimenti molto forti (semplicemente geniale come Curtis riesce a ridicolizzare in una scena l’ottusità del governo inglese senza ricorrere ai dialoghi).

Dunque se si è pronti a ridere, ballare e trascorrere due ore full of rock, è bene prepararsi a salpare per una crociera un po’ movimentata e in acque non calme; d’altronde non si corre il rischio di affondare, perchè il rock’n’roll non muore mai.

Titolo originale: The Boat That Rocked
Nazione: Regno Unito
Anno: 2009
Genere: Commedia, Drammatico
Durata: 135′
Regia: Richard Curtis
Sito ufficiale: www.theboatthatrocked.co.uk
Cast: Philip Seymour Hoffman, Emma Thompson, Kenneth Branagh, Gemma Arterton, Bill Nighy, January Jones, Jack Davenport, Talulah Riley, Rhys Ifans, Nick Frost
Produzione: Working Title Films, Medienproduktion Prometheus Filmgesellschaft
Distribuzione: UIP
Data di uscita: 12 Giugno 2009 (cinema)