I premi del Sannio Film Fest 2005

Antonietta De Lillo premiata al Sannio Film Fest

Il resto di niente di Antonietta De Lillo ha ricevuto il Capitello d’Oro come miglior film alla 9ª edizione del Sannio FilmFest, la prima manifestazione dedicata interamente al cinema in costume, che si è chiusa ieri sera a Sant’Agata de’ Goti (Benevento) con una cerimonia presentata dal direttore del festival Remigio Truocchio e da Christiane Filangeri. Premiata anche la costumista del film Daniela Ciancio, già vincitrice del David di Donatello. Altri tre Capitelli d’Oro sono andati a La vita che vorrei di Giuseppe Piccioni, rispettivamente per la miglior regia, la miglior attrice (Sandra Ceccarelli) e il miglior scenografo (Marco Dentici). Il premio per la migliore fiction televisiva è invece andato a Riccardo Milani per Cefalonia. Un ‘Capitello internazionale’ è andato a Bruno Rubeo, per le scenografie de Il mercante di Venezia, mentre tre riconoscimenti alla carriera sono andati rispettivamente a Gabriella Pescucci, a Stefania Sandrelli (premiata con il Gladiatore Sannita) e a Lina Werttmuller (premiata con il Premio Mustilli, ovvero 365 bottiglie di vino messe a disposizione da Leonardo Mustilli, proprietario dell’omonima azienda vinicola). A consegnare il premio, simboleggiato da una scultura raffigurante un grappolo d’uva, è stato il regista Ettore Scola, vincitore della passata edizione.