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IL RITORNO: UN CRUDELE SPACCATO SULLA FAMIGLIA, LE DIFFERENZE TRA CULTURE E IL DRAMMA DELL’IMMIGRAZIONEL’11 e 12 marzo a PordenoneComunicato stampa pubblicato martedì 9 marzo 2010 Il ritorno, spettacolo che ha ricevuto il premio dei critici italiani nel 2008, arriva al Verdi di Pordenone.
Per la rassegna Interazioni arriva mercoledì 10 e giovedì 11 marzo, al Teatro Verdi di Pordenone, alle 20.45, uno spettacolo che nel 2008 ha ricevuto il Premio Associazione Nazionale Critici Italiani, scritto da Sergio Pierattini e diretto in scena da Veronica Cruciani, che sarà sul palco insieme a Gigio Alberti, Alex Cendron e Milvia Marigliano. Un testo crudele che racconta la storia di una famiglia segnata da un grave episodio e una figlia che ritorna, l’occasione unica per fare i conti, chiarirsi. Accuse, recriminazioni, rimpianti. Sullo sfondo un contesto sociale particolare ma allo stesso tempo simile a quello di tante realtà del nostro centro nord; operoso e attivo ma anche denso di profonde contraddizioni. Contraddizioni che nei rapporti con gli immigrati diventano talvolta laceranti e distruttive. “E’ la storia di un intricato e complesso modo di vivere i rapporti familiari – spiega l’autore, Sergio Pierattini - attraverso un particolare ma anche riconoscibile linguaggio degli affetti al quale i protagonisti si attaccano come naufraghi in cerca di salvezza La vita e i problemi complessi dell’oggi hanno forse spinto alla deriva questa operosa famiglia. Ognuno dei suoi componenti, come gli sventurati passeggeri di molti degli improvvisati natanti che attraversano i nostri mari, affronta con i mezzi che possiede la tempesta che è in corso. Non mancano i rimpianti per qualcosa che si sono lasciati alle spalle per sempre. Una vita fatta di sacrifici e lavoro ma allo stesso tempo più semplice; dove gli ideali, seppur ingenui, riuscivano ancora a significare speranza e fede in un futuro migliore. Spero che tanti – prosegue - potranno riconoscersi nei protagonisti di questa storia, in quel sincero e in fondo puro sforzo verso qualcosa di profondamente positivo che alcuni di loro riescono, nonostante tutto, a esprimere. Nella quasi totale mancanza di punti di riferimento ideali e politici che caratterizza i nostri tempi, un valore profondo come il lavoro, può, unito alla solidarietà e al rispetto delle regole, essere non solo l’ancora di salvezza per noi, ma anche di tutti quelli che raggiungono il nostro paese in cerca di una vita migliore”. Biglietti in prevendita nella biglietteria del Teatro di viale Martelli aperta dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 19, o attraverso il sito www.comunalegiuseppeverdi.it , o con Greenticket telefonando all’899-500055. www.comunalegiuseppeverdi.it e 0434 247624
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