“IL TEATRO COMICO” di Carlo Goldoni

Il manifesto della Riforma di Goldoni

Goldoni integrale, mantenuto dall’inizio alla fine, in uno spettacolo egregiamente recitato, con un buon ritmo e coinvolgente. L’unica pecca: in un Festival Internazionale forse il pubblico qualche novità se l’aspetta.

Un testo particolare con cui Goldoni spiega e descrive dall’interno la portata delle innovazioni sul mondo del teatro nella sua epoca. Un’opera di teatro nel teatro in cui vengono mostrate le trasformazioni sociali e culturali all’interno della compagnia che è personaggio collettivo e protagonista della storia.

La compagnia di comici con a capo Orazio, interpretato da Carlo Simoni, si ritrova per provare una farsa in cui rimangono le maschere, ma sono già presenti i “caratteri”. Da qui prendono il via le affascinanti riflessioni che Goldoni riesce a far esprimere con naturalezza dai suoi personaggi-teatranti: la trasformazione dei personaggi, la difficoltà dello studio del testo teatrale, la paura degli attori di sbagliare e di non essere all’altezza nell’affrotare il testo scritto che non consente loro di improvvisare, e così via, innumerevoli aspetti che illuminano anche i gusti e le esigenze del pubblico.

Un affresco che si espande anche alle problematiche economiche negli stravolgimenti professionali degli artisti grazie al personaggio di Eleonora, una cantante, che per non fare la fame si “abbassa” ad intraprendere la carriera di comica. La stessa sorte tocca pure al poeta Lelio, una figura che permette a Goldoni di mostrare l’evoluzione drammaturgica della sua poetica.

‘Il tearto comico’ è un’opera che come si può ben intuire richiede un intenso lavoro sulla recitazione e rappresenta forse per questo una sfida per le compagnie che si propongono di interpretarlo. Il regista Marco Bernardi e i bravissimi attori Patrizia Milani, Carlo Simoni, Alvise Battain e molti altri, sono riusciti a rendere questo spaccato di teatro settecentesco in modo vivace, intenso e appassionante.

25 luglio ore 21.30 / 26 luglio ore 17.00 – Teatro Piccolo Arsenale
di Carlo Goldoni
regia Marco Bernardi
con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Alvise Battain, Roberto Tesconi, Libero Sansavini, Alessandra Arlotti, Gianna Coletti, Alberto Fasoli, Luigi Ottoni, Maurizio Ranieri, Giovanna Rossi, Riccardo Zini
scene Gisbert Jaekel
costumi Roberto Banci
luci Lorenzo Carlucci
organizzazione Leonardo Cantelli
ufficio stampa Gianfranco Benincasa, Barbara Gambino
direttore di scena Tonino Lioi
aiuto regista Antonio Caldonazzi
capo macchinista Michele Borghini
sarta Francesca Villani
produzione Teatro Stabile di Bolzano, La Biennale di Venezia