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Orizzonti "IN PARAGUAY" DI ROSS MCELWEEMariah Liliana McElweedi Ilaria Falcone Ross McElwee porta alla 65 Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzonti, un documentario biografico. Ha ripreso l’esperienza della sua famiglia, nella sua purezza e interiorità, durante la travagliata adozione di una bambina in Paraguay. Questo documentario avvolge il pubblico in un clima di sentimentalismo sincero, per la semplicità, per la sensibilità e per il realismo con cui è girato; riesce a invadere le emozioni degli spettatori in sala, non lasciandoli indifferenti, portandoli a partecipare attivamente nel viaggio in Paraguay per andare a prendere una bambina. Realizza questa impresa, essendo riuscito a carpire con originalità e delicatezza le sfaccettature delle emozioni che hanno provato per offrire un futuro migliore a una bambina.
Attraverso le musiche, quasi sussurrate, di Agustin Barrios, In Paraguay è un docufilm narrato con spontaneità di immagini, anche se qualche volta McElwee sfiora il rischio di perdersi nell’eccessivo e troppo facile buonismo, farcendo il testo di domande filosofiche, sulla povertà, sulla fame nel mondo, su paesi imperialisti e paesi del terzo mondo; quesiti a cui lui suggerisce al pubblico le risposte con immagini e con sguardi di bambini per le strade del Paraguay, dentro baraccopoli di latta, mentre nei country club dell’Ambasciata Americana il lusso abbondante è la normalità. Il regista e sua moglie, notando che il loro figlio di sei anni alla sua festa di compleanno aveva invitato quasi tutte bambine, hanno preso la decisione di fare domanda di adozione, di una bimba appunto. Un giorno ricevono una lettera che comunica loro che c’è una bambina in cerca di famiglia, si trova in Paraguay.
La telecamera riprende passo per passo tutti i preparativi per accogliere Mariah, questo il suo nuovo nome, nella nuova casa.
Dopo più di un mese, la situazione non cambia, le tensioni aumentano, la stanchezza di essere inermi provoca ansie, la mancanza frustrante di casa pulsa nei loro cuori. Durante questo periodo di attesa logorante, Ross McElwee si documenta e indaga sulla storia del Paraguay, di questo stato nel centro del Sudamerica, dalle prime colonizzazioni spagnole, alle lotte per l’indipendenza, alle dittature. Attraverso gli sguardi di Adrian, i primi sorrisi di Mariah, le riprese fatte ai bambini che per strada cercano di vendere dolcetti ai semafori, il regista traccia un riassunto sulla situazione politica di quello Stato e di altri Stati che hanno avuto un’ingerenza interna nel suo sviluppo. In Paraguay delinea un parallelismo, mirante la specifica intenzione di smascherare colpe passate e indifferenze presenti, che hanno la responsabilità non solo delle difficoltà di concedere il visto per l’adozione, ma anche dell’ingente tragedia e povertà del Paraguay. Il lieto fine della piccola Mariah è una commozione per la sua nuova famiglia; è una felicità per aver strappato un innocente in più a una vita disagiata. Titolo: In Paraguay Regia: Ross McElwee Sceneggiatura: Ross McElwee Fotografia: Ross McElwee Montaggio: Julie Mallozzi, Ross McElwee Musica: Agustin Barrios Produzione: Homemade Movies Paese, anno: USA, 2008 Durata 78 min.
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