“INTERVISTA CON IL MITO” di ORIANA FALLACI

La raccolta di interviste a cura della Rizzoli

Barbra Streisand, Monica Vitti, Jack Lemmon e Shirley MacLaine, Sean Connery e Lucia Bosè, Pier Paolo Pasolini e Ingrid Bergman. Tutto il mondo del cinema attraverso la penna di Oriana Fallaci.

Capita raramente di leggere un libro e di rimanerne non solo compiaciuti, non solo appagati, non solo affascinati, ma “toccati”, fino alle più intime corde dell’anima. E Intervista con il mito di Oriana Fallaci questo lo fa, ci riesce.

C’è davvero da ringraziare la Rizzoli per aver riunito in un unico volume le più importanti interviste realizzate dalla giornalista dal 1963 al 1982 (comprese quelle di appendice). Un bene letterario, cinematografico e giornalistico che riprende vita dopo decenni e, con pazienza (il libro conta quasi 600 pagine) traccia un filo immaginario tra ieri e oggi, tra il cinema del XXI secolo e quello del XX.

Ma c’è di più. Oriana Fallaci è l’unica scrittrice italiana ad essere riuscita a entrare nelle pieghe più sconosciute e segrete della vita di attori, registi, scrittori… miti appunto.
Ingrid Bergman che lotta contro il cancro, in quelli che poi furono gli ultimi giorni della sua vita. Pier Paolo Pasolini che vaga di notte per New York e si dispiace di doverla lasciare prima ancora di averla scoperta tutta. Shirley MacLaine che prese a botte un giornalista per aver calzato un po’ troppo la mano sulla sua eccentricità.

Intervista con il mito lo si dovrebbe far leggere nelle scuole. Innanzitutto per la capacità di raccontare il cinema della seconda metà del Novecento, attraverso un occhio “dietro le quinte”.
Poi, per le doti narrative di Oriana Fallaci: “Che grande scrittrice, l’Oriana!”, come si legge nell’introduzione al libro.
Infine, per il ritratto di un’epoca e di una generazione di attori che esso ci consegna intatta. Un’epoca in cui il cinema si chiamava ancora cinematografo e la gente per strada, o nei salotti, parlava dell’uomo che andava sulla luna.

I miti, poi, ci sono davvero tutti. Oriana non se ne fece sfuggire uno, anche a costo di inseguirlo tutta la notte, come accade con Danny Kaye. C’è “La snob miracolata” Franca Valeri e “Il divo al chewing-gum” Paul Newman. Ci sono zia Mame (Rosalind Russell) e il dottor Zivago (Omar Sharif). E ancora Cesare Zavattini, Frank Capra, Peter Sellers, Totò e Geraldine Chaplin, Dean Martin, Isa Miranda, Juliette Gréco, Alain Delon e Virna Lisi.
Uno a uno catturati dalla penna, e dalla curiosità, di Oriana Fallaci.

Oriana Fallaci, Intervista con il mito, Rizzoli, 2010, pp.590, € 21,00.

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.