VEDI ANCHE |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
"IO SONO HELEN DRISCOLL" di Richard MathesonUn uomo alle prese con la sua mente e le sue capacità paranormalidi Giorgio Guernier Tom Wallace è un uomo sposato di circa ventisette anni, ha un bambino che adora ed una bella casetta nella quale, assieme alla sua famiglia, si è trasferito da poco.
I suoi vicini di casa sono l’amico Frank, sposato con la timidissima Elizabeth ma non per questo fedele ai suoi voti nuziali, i coniugi Sentas, gli anziani proprietari della villetta nella quale vive, e Ron ed Elsie, una coppia non proprio perfetta con a capo un paio di bambini. Una sera, ad una cena con alcuni di questi personaggi, Tom si fa ipnotizzare dal cognato Phil, in vacanza da quelle parti e ospite a casa sua. Dalla notte seguente, Tom inizierà a vedere il fantasma di una donna con capelli ed abito neri che sembra desideri dirgli qualcosa. Che cosa? E perché parla con lui? Il romanzo di Richard Matheson ha la straordinaria abilità di mantenere sempre altissima la tensione, di non concedere un minuto di pausa all’angoscia dei protagonisti, coinvolgendo il lettore anche attraverso l’uso di immagini decisamente terrificanti, come quella del sogno del treno deragliato. Io sono Helen Driscoll è un’opera contaminata da più generi: dall’horror, per via del suo carattere decisamente paranormale, dal thriller per via del suo stile, scarno ma preciso, attento ai particolari e a descrivere le sensazioni del protagonista e degli altri personaggi coinvolti nella vicenda, e dalla fantascienza, se non altro per via di chi lo ha scritto, Richard Matheson, autore di Io sono leggenda, di Tre millimetri al giorno, di racconti quali The Box e Duel e di vari episodi della serie televisiva cult Ai confini della realtà. Un romanzo, insomma, che, nonostante qualche limite di intreccio, è da catalogare tra quelli leggibili tutti d’un fiato, di notte a fianco al caminetto e possibilmente con le luci accese. Richard Matheson, Io sono Helen Driscoll, Fannucci editore, 2009, pp. 237.
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |





