Il “World Monument Found” per la Basilicata

Interventi di salvaguardia e di rilancio culturale

Il “World Monument Found” è una fondazione internazionale che opera
per la tutela e la conoscenza, in ogni parte del mondo, dei
beni culturali ed ambientali in pericolo; ha sede a Nuova York,
in Madison Avenue.

La fondazione, ogni due anni, seleziona un
centinaio di siti per i quali vengono proposti interventi di
salvaguardia e di rilancio culturale.
In questa rigorosa e selezionata lista, dal 1996, hanno già fatto
parte
le Chiese rupestri di Matera (1998) e celeberrimi siti come l’antica
Pompei, i trulli di Alberobello, le Cinque Terre ed il Cimitero
Acattolico di Roma.

Nella lista del 2009 dei luoghi monumentali che usufruiranno in
Italia di riguardi e sostegni (biennio 2010-2012) compaiono soltanto
tre luoghi, due dei quali sono in Basilicata. Si tratta di Craco
vecchia, abbandonata per ragioni di frane, città fantasma dalle
innumerevoli suggestioni, già location di illustri produzioni
cinematografiche intercontinentali (fra le più note le scene dell’
impiccagione di Giuda nel “The Passion” di Mel Gibbson), ed ancora la
Villa di San Gilio ad Oppido Lucano, vestigia di una lussuosa magione
di campagna di epoca romana, cui sono annesse le terme, complesso che
presenta una suggestiva monumentalità purtroppo in degrado.
La terza località individuata dalla Fondazione internazionale è Ponte
Lucano, alle porte di Roma.

I due siti individuati in Basilicata necessitano di interventi
(secondo le candidature che i rispettivi soggetti locali hanno inviato
al Found) attinenti al sempre costante rischio franoso (Craco) ed
ancora di interventi di protezione che scongiurino le continue
scorrerie di tombaroli senza scrupoli che adoperano persino il metal
detector (il caso di Oppido).

Per il sito della cittadina fantasma di Craco si intravede una via
obbligata nel recupero «scenografico» e con una fruibilità legata al
mondo del cinema e dei video. Mentre per Oppido si rendono necessari,
quali primari interventi, opere di recupero e consolidamento che lo
rendano quanto meno presentabile agli occhi del visitatore. Nelle
immediate vicinanze si possono ammirare altre meraviglie archeologiche,
come la villa ellenistica di Moltone di Tolve, tra le più importanti dell’Italia meridionale, ed ancora la villa tardo romana di Masseria Ciccotti.