“Il piacere dell’onestà” di Luigi Pirandello

Uno splendido Leo Gullotta al Teatro Toniolo di Mestre

Leo Gullotta, amatissimo attore di TV e teatro, offre al pubblico del Toniolo di Mestre per cinque sere, una magnifica interpretazione di Angelo Baldovino, protagonista della commedia pirandelliana “Il piacere dell’onestà”.

L’attore siciliano veste i panni di un uomo che, ex giocatore spiantato e fallito, viene interpellato da un amico di collegio per assumere la parte di “marito e padre” al fine di riparare, sposando la giovane Agata Renni, al disonore della ragazza che rimane incinta del marchese Fabio Colli, già sposato.

Baldovino-Gullotta riesce però, partendo da una situzione di disonesto vissuto, a riscattarsi rimanendo integro nei valori, assumendosi le proprie “acquisite” responsabilità di padre e marito e addirittura a smascherare la vile trappola in cui cerca di farlo cadere il marchese rendendosi disponibile a farsi accusare di furto, anche se a rubare realmente sia il disperato marchese.
Alla fine Angelo riuscirà a conquistare addirittura Agata, che decide di rimanere con lui, convinta e commossa dalla sua dimostrazione di onestà.

Gullotta riesce a far emergere, grazie ad una recitazione pacata ma convincente, mai sopra le righe, quel sentimento che diventa principe della scena, e tanto caro all’autore siciliano, l’onestà.
Egli si ritrova a portare avanti una missione, un ideale in una società borghese fatta di egoismi e di personaggi portatori di maschere, ingannatori di sé stessi e degli altri.

Pochi sono i personaggi in scena, ma tutti i ruoli sono interpretati da attori degni di nota quali Martino Duane (il marchese Fabio), Marta Richeldi (Agata), Paolo Lorimer (l’amico Maurizio Setti), Mirella Mazzeranghi (la madre Maddalena), diretti dalla regia di Fabio Grossi. I caratteri superficiali borghesi che Pirandello descrive alla perfezione nella propria opera, sono resi in modo convincente facendo emergere così il bravissimo Gullotta quale protagonista assoluto e portatore della bandiera con il valore positivo più importante.

Il pubblico coglie l’attualità dell’opera pirandelliana, possibile e forte rappresentazione della società e del momento storico di oggi e accoglie con entusiasmo un camaleontico attore che da anni ormai, si dimostra ora comico mattatore di varietà televisi, ora drammatico e profondo interprete di film (un suo bellissimo cameo è presente nella Baarìa di Tornatore) e di opere teatrali di importanza notevole.

Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello
con Leo Gullotta, Martino Duane, Paolo Lorimer, Mirella Mazzeranghi, Marta Richeldi e con Antonio Fermi, Federico Mancini, Vincenzo Versari
scene e costumi di Luigi Perego – musiche di Germano Mazzocchetti – luci di Valerio Tiberi – regia di Fabio Grossi
produzione Teatro Eliseo