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"Il prezzo della scelta" di Richard North PattersonCome nasce un Presidentedi Giacomo Sebastiano Pistolato Corey Grace è bello, spavaldo, coraggioso e nato sotto il segno di una buona stella. Questo almeno è quello che tutti vedono in lui. Fin da quando era piccolo, in una sperduta cittadina dell’Ohio, la sicurezza e la scioltezza con cui affrontava - e superava - le sfide della vita sembravano destinarlo a un fulgido e brillante destino. Dopo essersi distino come pilota dell’aeronautica militare, ed essere stato abbattutto, rapito e torturato in Iraq, Corey riesce a tornare in America da eroe. E, si sa, il fascino e l’eroismo ben si conciliano con molte cose: per Grace significano vedersi spalancare le porte del Senato, trampolino di lancio per la corsa alla Presidenza. Ma, sulla lunga e complicata via per la Casa Bianca, il primo scoglio sono le primarie, quelle che decideranno se sarà Corey l’eroe dalle idee progressiste, il moderato Rob Marotta o l’estremista Christy ad ottenere la nomination per il Partito Repubblicano.
Richard North Patterson, avvocato e specialista in legal thriller, concentra l’attenzione della sua penna puntuale e vivace su un processo tanto complesso quanto forse distante dal pubblico italiano, poco avvezzo non tanto ai compromessi e ai ricatti della politica, quanto al complicato sistema elettorale americano. Il prezzo della scelta è infatti un affresco attuale e ben congegnato su tutto ciò che sta dietro alle motivazioni, alle ambizioni e agli scontri strategici che sono alla base della corsa verso la poltrona più desiderata, quella che porta direttamente allo studio ovale. Pur senza addentrarsi in modo troppo specifico nelle problematiche tecniche che interessano il procedimento elettorale, Patterson costruisce una vicenda credibile che prende più di uno spunto dalla realtà dei nostri giorni, sia per quanto riguarda le caratteristiche del protagonista - un reduce per molti versi simile a John McCain; un senatore con più di una vicenda in comune con William Cohen (repubblicano segretario della difesa con Clinton, sposato con un’attrice afroamericana) - sia per i temi politici tirati in ballo, dall’alleanza tra imprenditoria e conservatorismo religioso alla politicizzazione della scienza, dalla corruzione del sistema di finanziamento delle campagne elettorali all’asservimento dei media al potere. I dilemmi etici che attanagliano Corey Grace, come le decisioni che un candidato alla Presidenza è costretto a prendere, e che non necessariamente coincidono con le convinzioni personali, fanno parte dei calcoli che possono distruggere la coscienza di un uomo o rafforzarla, lanciare la carriera di un politico o terminarla, eleggere un Presidente o farlo fallire. In un crescendo nervoso, che diventa realmente thriller solo nell’ultimo capitolo del romanzo, in occasione della resa dei conti alla convention repubblicana al Madison Square Garden, i protagonisti della vicenda - creati ad hoc per riprodure i due estremi dello schieramento dell’elefante e una terza via più moderata, idealmente capace di riunire le spaccature del partito e contrastare una figura carismatica come quella del democratico Obama - capiscono molto di loro stessi. E, comprendere cosa sarebbe disposto a fare, o non fare, un candidato per diventare, o non diventare, Presidente, non può che far riflettere. Richard North Patterson, Il Prezzo della Scelta, Longanesi, 2009, pp. 432, € 18.60.
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