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Ildefonso Falcones presenta il suo libro "La mano di Fatima"Lo scrittore in Italia per presentare il suo librodi Francesca Laragione Dopo il Messico e Miami, Ildefonso Falcones, considerato l’astro nascente della fiction spagnola, presenta La mano di Fatima a Roma.
L’avvocato barcellonese, nel suo secondo romanzo La mano di Fatima, tratta un argomento difficile e ancora poco conosciuto come la cacciata dei moriscos, gli arabi di Spagna, che erano stati obbligati a convertirsi al cristianesimo. Il libro ha avuto un grande successo in Spagna, (con 400 mila copie vendute, mentre per l’Italia è stato appena tradotto da Longanesi), ha ottenuto eco sulla stampa e sulla politica, tanto che lo stesso Zapatero si è sentito in dovere di chiedere scusa ai moriscos. L’autore non si sente certamente responsabile del fatto, anche se è felice di aver potuto contribuire a questo gesto d’importanza storica. La storia del romanzo è narrata da Hernando un ragazzo nato dalla violenza fatta da un prete ai danni della madre. Metà cristiano e metà arabo, vive continuamente il conflitto tra i due mondi. Proprio per questo motivo il protagonista cercherà in tutti i modi di riuscire a conquistare un riscatto sociale, compiendo gesta eroiche durante gli scontri con i cristiani. E proprio in uno di questi conflitti conoscerà Fatima, una ragazza cristiana. Romanzo dalle dimensioni epiche, storia di grandi eventi e di gesta comuni, si basa su studi delle cronache dell’epoca, in cui lo scrittore ha potuto ravvisare destini raccapriccianti di donne e bambini. A fare da sfondo a questo romanzo è il XVI secolo, epoca d’oro della letteratura spagnola e dell’invincibile armata. Sebbene Ildefonso Falcones dichiari di essere un cattolico predicante, da questo romanzo la religione cattolica non ne esce ritratta in maniera troppo gentile sia a livello politico che personale. Falcones ha inoltre sottolineato come la mancanza di tolleranza che ebbero in passato i critiani nei confronti dei musulmani si possa ravvisare, oggi, simile a quella verso gli islamici. La mano di Fatima è una sorta di libro "interculturale" in cui la conoscenza delle diverse culture risulta essere uno strumento importante per capire la nostra identità. Alla domanda se stia già scrivendo un terzo romanzo, lo scrittore risponde che non ci ha ancora pensato, ma sicuramente sarà un romanzo storico.
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