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In primo piano il cinema italoamericanoAlcuni film presenti nella rassegna di Pesarodi Alessandro Cuk In primo piano quest’anno a Pesaro il cinema italoamericano contemporaneo, con un’ampia rassegna. E’ un cinema molto articolato, anche se soffre di stereotipi, ma che ha avuto autori e attori di grande livello. E’ indubbio che al cinema americano autori come Francis Ford Coppola e Martin Scorsese, o attori come Robert De Niro e Al Pacino hanno dato molto e tanti altri nomi si potrebbero aggiungere. A Pesaro è stata l’occasione per vedere soprattutto autori meno conosciuti, molti dei quali mai passati in Italia, con un’attenzione particolare alle cineaste, con in primo piano Nancy Savoca e Marilou Tibaldo-Bongiorno. Nancy Savoca ha vinto nel 1989 il Gran premio della Giuria al prestigioso festival di Sundance con il film True love che è stata presentato a Pesaro come un piccolo evento. Il film vede come protagonista Donna, una romantica donna italoamericana di Brooklyn con la testa tra le nuvole che vuole sposare Michael, anche se lui spesso sembra più interessato agli amici che alla promessa sposa. Si tratta di un’opera che con ironia mostra uno spaccato della realtà italoamericana di New York, con le varie situazioni familiari che si vengono a sviluppare e che diventano particolari nella preparazione del matrimonio. La regista mette anche in evidenza la condizione femminile, sempre piuttosto subordinata all’uomo e riesce a cogliere il tutto anche con un tocco di umorismo. Si giunge infine al fatidico matrimonio anche se alla sera, quando la festa di nozze sta finendo, Michael chiede alla sposa di poter uscire qualche ora con gli amici con varie complicazioni agrodolci. Un altro film che si muove in questa direzione è Little Kings di Marilou Tibaldo-Bongiorno del 2003. Qui i protagonisti sono tre fratelli che vivono a Staten Island e le loro complicate situazioni sentimentali. Qui lo sviluppo familiare si muove a più livelli e in maniera contorta: c’è chi è sposato e ha un’amante perché la moglie è incinta, c’è chi è inseguito da una allieva del suo corso ma è innamorato della moglie del fratello, c’è chi ha una bollente relazione con la cugina all’insaputa dello zio. Le storie si scompongono e si ricompongono come in un puzzle, in maniera piacevole e bizzarra, con varie annotazioni sulle tradizioni della comunità. Un altro film da segnalare è Brooklyn Rules di Michael Corrente del 2007 dove i protagonisti sono tre amici nella Brooklyn degli anni Ottanta, che ha sullo sfondo le guerre di mafia. Ognuno dei ragazzi ha caratteri e ambiziosi diverse, ma la loro amicizia sarà superiore a tutte le complicazioni che si articoleranno nello sviluppo del racconto.
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