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"KUNSTWERKE 36" di Alba D’Urbano e Tina Bara“36 Oggetti artistici” per riflettere su femminismo e nuove tecnologie.di Vera Usai “Opere d’arte 36” segna il ritorno a Roma dell’energica videoartista italiana, Alba D’Urbano e la sua riproposta collaborazione, dopo 7 anni, con la fotografa tedesca Tina Bara, che nel suo video diviene performer e inscena un “balletto meccanico” di rosleriana memoria, richiamando l’azione della fervente ricercatrice-artista americana sul femminismo, “Semiotics of the Kitchen”, realizzato nel 1975.
È lo Studio Stefania Miscetti di Roma ad ospitare, dal 22 marzo al 21 aprile, “Kunstwerke 36”, progetto realizzato da due docenti dell’Academy of Visual Arts di Lipsia. L’installazione, aperta al pubblico dal martedì al sabato dalle 16 alle 20, consiste di un’opera intermediale, di cui Alba D’Urbano firma la regia e Tina Bara diventa il personaggio ripreso e proiettato sull’intera parete di una stanza semibuia. Ad introdurre l’action-video fanno da supporto 52 scatti fotografici, appesi sui muri bianchi di un piccolo corridoio, in cui ci si trova entrando nello Studio. Le numerose fotografie si pongono come il fermo immagine catturato dal video che scorre sulla parete: un insolito puzzle multicolorato, in cui la femminile plasticità della Bara, accentuata dal verde sgargiante del vestito e da un make up essenziale e particolarmente appariscente, si sovrappone ad interni sempre diversi di luminosi appartamenti stile anni Settanta. Se in passato Alba D’Urbano conduce un’indagine artistica profonda e decisa riguardo il rapporto tra la società e l’avvento di nuove e sempre più precise tecnologie e sulle relazioni tra il corpo e la dimensione spaziale in cui è immerso, la sua ricerca attuale sembra non cambiare di molto la spinta che l’ha caratterizzata per tanti anni. Da quel 1984 in cui si trasferisce in Germania per dare una “rappresentazione” possibile alle sue idee artistiche, il catalogo di Alba D’urbano si arricchisce di una variegata e multiforme quantità di opere intermediali, in cui linguaggi artistici del passato si confrontano in un continuo dialogo con quelli della contemporaneità. Quello che presenta a Roma è ancora una volta un progetto unico nel suo stile e nell’intensità delle tematiche trattate. La riflessione, divisa in sei capitoli di 4.06 minuti ciascuno, sceglie il tema del femminismo anni ’60, gli entusiasmi per le nuove tecnologie e per un progresso che guadagnava finalmente terreno nella corsa verso il Ventesimo secolo. È in quegli anni che le vetrine e gli interni delle abitazioni si arricchiscono di oggetti ed elettrodomestici originali e dai colori sgargianti, più corposi nel design e multifunzionali. Ed è con tali bizzarre forme che la donna, impersonata da Tina Bara, si trova a dover famigliare e convivere. Uno strano universo popolato dalle immagini estrapolate dai famigliari set degli “007” flemminghiani, in cui l’immagine dell’impeccabile e attraente donna-casalinga si muove con sconcertante disinvoltura. Tutti i movimenti, eseguiti in modo robotico e immutabile dalla performer tedesca sono filmati dalla D’Urbano sempre di fronte e costruiti sulle tonalità catturanti e magnetiche di “Okay” di Ide Hintze, che con il mescolarsi tra testo e partitura sonora elettronica, sembra “concretizzare un’esistenza fisica e una rischiosa relazione tra corpo e mente”. Riproposti in successione, i vari oggetti prendono tra le mani dell’artista le sembianze di piccoli nemici pronti a cancellare l’identità femminile, che man mano va a sfumare nell’indefinibilità dello sfondo, omologandosi ad esso e perdendo i contorni. La risoluzione arriva ogni volta diversa in ogni finale: improvvisa ed esplosiva. Forse ad indicare il volto distruttivo di una rivolta a tanta schematizzazione… in tutti i casi rompe il ritmo e lascia pensare. Eventi
mercoledì 21 marzo 2007“KUNSTWERKE 36” di Alba D’Urbano e Tina Bara“36 Oggetti artistici” per riflettere su femminismo e nuove tecnologie.
Studio Stefania Miscetti, via delle Mantellate 14 - 00165 Roma Mostra aperta da giovedì 22 marzo a sabato 21 aprile 2007 Orario: da martedì a sabato dalle 16 alle 20 Contatti: tel/fax 06 6880 5880, e-mail: mistef@iol.it Sito internet di Alba D’Urbano: www.durbano.de
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