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"L’Arte dello Spettatore. il pubblico della cultura tra bisogni, consumi, e tendenze" a cura di Francesco De BiaseRiflessioni sul rapporto tra pubblico e culturadi Elena Oselladore Il libro, curato da Francesco De Biase, dirigente del Settore Arti Visive della Città di Torino, cerca di indagare quali siano oggi i reali rapporti tra la cultura e il pubblico, avvalendosi del contributo di vari professionisti che offrono ciascuno la propria visione dei cambiamenti degli ultimi anni.
Il quesito che sta di base al volume edito da FrancoAngeli, è solo apparentemente scontato. Infatti il mondo della cultura si è evoluto tanto velocemente e in modi diversi da rendere necessaria una riflessione e un approfondimento dello stato attuale della dinamica domanda/offerta culturale e delle varie forme di programmazione e progettazione culturale. Il succedersi degli eventi politici, sociali ed economici influenzano costantemente i luoghi della cultura, le professioni ad essa legate e anche il pubblico. La prima parte del libro è dedicata alle trasformazioni dell’esperienza culturale, in cui i vari saggi prsentati delineano il panorama attuale del modo di pensare e comunicare le attività culturali, soffermandosi, naturalmente, anche sul rapporto tra cultura e media, data l’importanza di questi ultimi per la condivisione e la comunicazione di queste esperienze. La seconda parte, quella più nutrita, e probabilmente, quella più tecnica, si concentra sul pubblico, e quindi sull’incontro tra la domanda e l’offerta, partendo da un’attenta analisi del “mercato” culturale, delle sue variazioni, dei suoi strumenti di misurazione e delle figure professionali atte a valorizzare e coinvolgere il pubblico. Vengono, inoltre, offerti interessanti percorsi di riflessione e esempi concreti basati sulle esperienze personali delle personalità coinvolte nella stesura del volume. La sezione successiva, invece, indaga direttamente il pubblico, le diverse tipologie e l’esperienza di essere spettatore, e apre alla quarta parte, in cui i tre contributi conclusivi, cercano di portare, attraverso le esperienze della città di Torino e di Roma, delle proposte applicabili a una nuova e reale gestione dell’orientamento del pubblico nei riguardi dei nuovi modi di fare cultura. L’arte dello spettatore è sicuramente una lettura utile per gli addetti ai lavori che vogliono confrontarsi con nuove e altre esperienze, ma può rivelarsi altrettanto interessante per chi vuole comprendere più a fondo i mutamenti nei rapporti tra produzione e fruizione negli ultimi anni. Il volume, dunque, si presenta come un piacevole percorso non solo nel mondo della produzione culturale attuale, arrivando a sciogliere le dinamiche che la governano e renderli più palesi, ma anche nel mondo “sommerso” dello spettatore, che è parte integrante e attiva e non solo passivo fruitore di questa produzione. www.francoangeli.it I testi sono di: Fiorenzo Alfieri, Matteo Bagnasco, Franco Bianchini, Maria Carmen Belloni, Vittorio Bo, Alessandro Bollo, Sara Bonini Baraldi e Luca Zan, Emilio Cabasino, Fausto Colombo, Guido Curto, Luca Dal Pozzolo, Derrick de Kerckhove, Elena Di Stefano, Marco Fratoddi, Carlo Fuortes e Gabriele Coppa, Umberto Galimberti, Aldo Garbarini, Luca Introini e Roberto Andreotti, Francesca Leon, Andrea Maulini, Giovanna Marinelli, Paolo Paoli, Gabriella Papini, Anna Maria Pecci, Loredana Perissinotto, Walter Santagata, Pier Luigi Sacco e Giovanna Segre, Giuliano Scabia, Michele Serra, Vincenzo Simone, Ludovico Solima, Antonio Taormina, Michele Trimarchi e Federica Pellati, Gabriele Vacis.
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