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"L’amico di famiglia" di Paolo Sorrentino: incontro con la stampa al termine delle riprese“Ciò che normalmente viene considerato orrendo, repellente, tutto sommato ha una sua bellezza”di Lorenzo Pompeo Paolo Sorrentino, al termine delle riprese, ha raccontato ai giornalisti il suo ultimo film "Un amico di famiglia", la storia di un piccolo usuraio, interpretato da Giacomo Rizzo, del suo collaboratore e amico, interpretato da Fabrizio Bentivoglio (un cowboy dell’Agro pontino appassionato di country) e di una ragazza che sognando il suo fastoso matrimonio è vittima dell’usuraio.
Nella piccola sala Politecnico-Fandango di Via Tiepolo si è svolto l’incontro col regista Paolo Sorrentino, che ha presentato alla stampa un trailer del suo ultimo film Un amico di famiglia interpretato da Fabrizio Bentivoglio, Giacomo Rizzo e Laura Chiatti. Le immagini del trailer, curate e accattivanti, non lasciano trasparire nulla sulla trama del film, che il regista così ha raccontato: “È la storia di un piccolo usuraio che vive nell’Agro Pontino, interpretato da Giacomo Rizzo, che ha un rapporto di amicizia, ma anche di collaborazione lavorativa con Fabrizio Bentivoglio, che è un uomo innamorato della cultura country, una specie di Cowboy che frequenta le distese dell’Agro pontino come fossero le pianure americane, che aiuta Giacomo Rizzo a trovare i clienti e a fornire le loro garanzie di solvibilità. In questa storia si innesta il personaggio femminile, che è Laura Chiatti, che si deve sposare e il padre, che è in difficoltà economiche, chiede a questo piccolo usuraio un prestito per poter svolgere degnamente il matrimonio della figlia. Oltre a questo c’è una storia parallela che riguarda una storia decisamente incestuosa tra Rizzo e la madre, perché nel film c’è anche una madre più anziana di lui, interpretata da Clara Bindi”. Fabrizio Bentivoglio ha citato, tra le possibili "muse" ispiratrici del film, il grande Midnight cowboy di Shlesinger mentre qualcuno tra il pubblico faceva notare una certa possibile assonanza con il protogonista del film di Matteo Garrone L’imbalsamatore. A proposito del protagonista, connotato senza alcun dubbio da tratti decisamente negativi, il regista ha dichiarato: “Volevo farlo molto più mostruoso di quanto è venuto fuori. Giacomo è stato bravo a dargli dei momenti di tenerezza e di commozione. In realtà è proprio così, è un usuraio, gradevole, molto molesto con le donne. Non amo essere provocatorio, è che questi sono i personaggi che mi piace raccontare”. Interessante anche la scelta di ambientare il film interamente nell’Agro pontino, tra Latina e Sabaudia, che il regista ha così motivato: “A me piace molto curare l’aspetto visuale dei film e l’architettura fascista si presta molto a rientrare nel rettangolo cinematografico; in più i personaggi sono per lo più decisamente di destra e l’Agro pontino, zona per ragioni storiche tradizionalmente legata alla destra, anche per questo si prestava molto bene”. Peraltro le scene ambientate nel mondo del coutry, a cui è legato l’attore interpretato da Bentivoglio, sono il frutto di ricerche sul campo. Ha dichiarato infatti il regista: “Sul mondo del country ci siamo documentati ed è un mondo che esiste, una piccola minoranza di persone, soprattutto nel Veneto e nell’Emilia-Romagna, ma anche nel Lazio, che coltiva la passione per la cultura country, che è uno spettro molto ampio, che va dalla musica allo stile di vita, ed esistono questo tipo di locali dove fanno questa line dance che è una scena di punta del film”. Con tre ore di pellicola montabile si sono chiuse le riprese del film che nei prossimi mesi il regista monterà. A noi non resta che aspettare con ansia l’uscita del film, prevista per settembre-ottobre del prossimo anno. Titolo: "L’amico di Famiglia" Regia: Paolo Sorrentino Produzione: Fandango, Indigo film con la collaborazione di Babe film Nazionalità: Italia, Francia Cast: Fabrizio Bentivoglio, Giacomo Rizzo, Laura Chiatti
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