L’autunno veneziano si è aperto come da tradizione con la Regata Storica

Visite guidate e cortei storici per rivivere la Serenissima

Il 2 settembre si è tenuta la celebre Regata Storica, Patrimonio dell’Umanità per la tradizione. Anche questo settembre è iniziato nel migliore dei modi, a Venezia. Ovvero, tornando indietro nel tempo all’epoca in cui re e regine, illustri personaggi e potenti condottieri venivano accolti in città dai suoni e dai colori di un’immensa regata cittadina, oggi divenuta – a distanza di secoli – una manifestazione storica che richiama turisti da ogni dove, inserita persino nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità per la tradizione.

Ma quest’anno la regata storica è stata – se possibile – ancora più speciale di sempre. Per la prima volta la Venezia Marketing & Eventi, agenzia veneziana leader per l’organizzazione e la promozione delle manifestazioni più celebri della laguna, alla tradizionale machina – ossia un vero e proprio palco galleggiante allestito davanti a Ca’ Foscari per assistere all’arrivo della regata – ha affiancato una serie di pacchetti in collaborazione con l’Associazione delle Guide Turistiche di Venezia, per italiani e stranieri. Partendo dalla stazione a varie ore del giorno e a singoli gruppetti, i turisti hanno quindi potuto aggiungere alla scoperta della Regata Storica anche quella della città e del suo passato.

La Repubblica di San Marco è perciò tornata a vivere in tutto il suo splendore come all’epoca dei dogi e delle cortigiane, quando si girava – per davvero – in gondola e ci si divertiva – sempre per davvero, cioè per mesi e mesi consecutivi – con uno dei carnevali più celebri del mondo. L’epoca della Serenissima, insomma, e poi le età successive fino ad arrivare ai giorni nostri, attraverso quella Venezia che fu città del Tintoretto e di Tiziano, della Scuola Grande di San Rocco e del piacere libero.

Così, i visitatori hanno potuto scoprire, tra calli e sestieri, il lato storico e antico della laguna, partendo dalla fine del Canal Grande, dove avviene la cosidetta zirada – ossia il giro del paletto – per arrivare fino a San Tomà, dove appunto li attendeva la celebre Machina.

Quanto alla regata in sé, come ogni anno al passaggio del corteo storico hanno fatto seguito le gare vere e proprie, divise in categorie a seconda del tipo di imbarcazione utilizzata e dell’equipaggio: le Maciarele e le Schie, i Pupparini e le Mascarete, le Caorline, i Gondolini e così via.

La Regata Storica si avvale di numerosi sponsor e sostenitori, tra cui ovviamente la Città di Venezia, la Regione Veneto e la Provincia di Venezia.

Foto a cura di Alessandro Ruggeri Copyright © NonSoloCinema.com – Alessandro Ruggeri
Info:
www.regatastoricavenezia.it; www.chiaragiacobelli.com

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.