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"LA MASSERIA DELLE ALLODOLE" di PAOLO E VITTORIO TAVIANIStorie di donne e uomini travolti dalla tragediadi Ada Guglielmino 1915. In una piccola cittadina turca, la agiata famiglia armena Avakian festeggia la ristrutturazione della vecchia casa di famiglia, che il patriarca della famiglia ha lasciato in eredità al figlio Assadour, da molti anni in Italia e pronto a tornare in Turchia per riabbracciare il fratello Aram e tutta la sua famiglia nonché la giovane e impetuosa sorella Nunik. L’incontro tra i fratelli, tuttavia, non avverrà mai: tutti i maschi adulti e bambini della famiglia Avakian saranno, destino comune agli armeni, sterminati dai Giovani Turchi, le donne deportate. Un tentativo di fuga delle donne e dei bambini della famiglia, aiutati dal turco Nazim, amico degli Avakian, avrà esiti drammatici.
Liberamente tratto dal romanzo d’esordio di Antonia Arslan - La Masseria delle Allodole (BUR, Euro 10,00) vincitore del Premio Selezione Campiello 2004 - scritto dai registi Paolo e Vittorio Taviani, il film ripercorre uno dei momenti più bui della recente storia della Turchia: il genocidio di un milione e mezzo di Armeni da parte dei fanatici del partito dei Giovani Turchi, un pezzo di storia rimosso e tuttora negato in Turchia. Vicende diverse e molto personali si intrecciano a creare una storia complessa, che i due cineasti dirigono con la consueta cura per i particolari e con inquadrature che traggono il proprio vigore espressivo da un cast di attori di cui Paolo Taviani, prima della proiezione torinese, ha tessuto le lodi: “Molti degli attori che hanno lavorato in questo film – ha spiegato il regista - hanno una formazione teatrale, sanno comunicare anche in silenzio”. Un tratto comune a tutti gli interpreti e sicuramente uno dei punti di forza del film. La Masseria delle Allodole è anche un film che conferma l’impegno civile dei registi ed è di grande attualità come ha confermato a NonSoloCinema Paolo Taviani: “Credo che questo sia il nostro film più contemporaneo. Dopo aver letto il libro di Antonia Arslan, abbiamo cominciato a fare ricerche e scoperto sempre nuovi episodi di questo orrore. Un mondo che ci ha sconvolti: ci pareva di scrivere cronache dal Rwanda di dieci anni fa, dalla Bosnia, dal Darfur o dall’Iraq di oggi. Abbiamo raccontato sì una storia di cento anni fa, ma una storia che si ripete ogni giorno in qualche parte del mondo”. Rispondendo alle domande sulle polemiche dopo la presentazione a Berlino, Paolo Taviani ha confermato che “questo non è un film contro la Turchia. Sappiamo che i giornali turchi ci hanno criticato e che naturalmente il film non sarà proiettato in Turchia, ma noi siamo convinti che ogni nazione abbia dei punti oscuri. L’Italia e la Germania hanno affrontato il loro passato. È necessario che anche la Turchia si pronunci sulla verità storica”. Invece per il momento, come recita la didascalia finale del film: “Dopo le prime condanne i processi vennero sospesi. Il popolo armeno attende ancora giustizia”. La masseria delle allodole Nazione: Italia Bulgaria, Francia, Spagna, Gran Bretagna Anno: 2007 Genere: Drammatico Durata: 122’ Regia: Paolo Taviani, Vittorio Taviani Cast: Paz Vega, Ángela Molina, Alessandro Preziosi, Mohammed Bakri, Tchéky Karyo, Mariano Rigillo, Hristo Shopov, Christo Jivkov, Yvonne Sciò, Linda Batista. Produzione: Eagle Pictures S.p.a., Ager 3 Distribuzione: 01 Distribution Data di uscita: 23 Marzo 2007 (cinema)
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