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Rencontres internationales de cinéma à Paris "LA MERE" DI ANTOINE CATTIN E PAVEL KOSTOMAROVLa storia di Lioubov, "madre-amore"di Carla Mancini Terzo film presentato nel quadro della competizione internazionale del festival di Parigi, La mère è un documentario corealizzato da un cineasta russo e uno svizzero, già vincitore di un premio all’ Internationales Leipziger Festival.
La mère mostra il quotidiano di donna russa, madre di nove bambini. Lioubov, il suo nome, non è solo un nome proprio di persona ma anche la parola utilizzata, in Russia, per significare amore. Il documentario su Lioubov si ritrova, così, ad essere anche un film sull’amore. L’idea del film nasce da un incontro effettuato dai due registi con la Lioubov che diventerà eroina del loro film. I due cineasti si trovavano nella regione di Novgorod per girare un film sui ceceni rifugiati in quella zona, poi intitolato Vivre en paix. Dietro al loro obbiettivo si trovava, all’epoca, Lioubov e la sua accogliente famiglia. Dal contatto con questo nuovo mondo, nacque l’idea di una nuova sceneggiatura, la voglia di raccontare gli intrecci e le storie di un mondo che trova il suo nucleo in questa donna dal forte carattere. Tre anni di riprese, due telecamere nelle mani dei due registi, una per i primi piani, l’altra per le inquadrature più larghe, e i due cineasti sempre presenti e facenti parte ormai della famiglia che tentano di descrivere. Il risultato è l’ammontare di 180 ore di riprese per un film che, al montaggio, dura 80 minuti. Così nasce ed esiste un documentario dai toni tragici quanto umoristici, che alterna momenti d’intervista a scene di vita quotidiana. I giochi tra una madre e i suoi figli, la difficoltà ad imparare le tabelline, gli esercizi d’ intonazione sui banchi di scuola, l’amore stanco e quello nascente di una donna per un uomo. Ma anche, e soprattutto, il lavoro faticoso, la difficoltà a gestire il quotidiano, la sensazione di aver finito le forze per andare avanti. Il documentario, come annuncia il regista Antoine Cattin all’inizio della proiezione al Réflet Médicis nel quadro delle Rencontres internationales de cinéma de Paris, non pone veli ne censure, piuttosto ne subisce, quando in alcune scene Lioubov stessa chiede che si smetta di filmare. Cattin invita i russi che potrebbero sentirsi disturbati dal linguaggio ad uscire dalla sala: La mère , infatti, mostra l’utilizzo di un dialetto, “il mat”, dai toni forti, usato in casi di estrema emozione o tra alcuni gruppi di uomini, che in Russia è oggetto di censura, benché sia per alcuni cittadini russi l’unico linguaggio esistente. La mère non poteva avere altro titolo: il documentario colpisce nel suo mostrare la maternità in tutti i suoi aspetti. E colpisce per il fatto che molti degli eventi atti ad alimentare questo aspetto siano intervenuti occasionalmente nel momento delle risprese ed abbiano, inevitabilmente, condotto il documentario nella direzione della sua realizzazione finale. La nascita del piccolo toro, la volontà di Loubov di adottare un decimo figlio e della sicurezza di non rimpiangere mai tale gesto nel futuro, la gravidanza e la nascita del primo nipote e la preoccupazione per la figlia maggiore per la prima volta madre; tutti questi sono eventi non calcolati ma che hanno fatto del documentario di Cattin e Kostomarov, un film su La mère. L’intervista a Lioubov non colpisce per le sue risposte: non fa che aggiungere ciò che già si intuisce nelle scene di vita familiare. Trova un suo senso, però, quando il viaggio in treno in cui era stata filmata, arriva a destinazione. Qui, all’interno di una stazione, scopriamo Lioubov di nuovo madre, alla ricerca di un figlio maggiore, quel giorno uscito da un carcere in cui era stato rinchiuso anni addietro. E il documentario lascia una porta aperta sulla ricerca di Lioubov, la mère, e del suo ennesimo figlio, che anni e chilometri di distanza non gli hanno fatto dimenticare. Titolo:La Mère
Regia: Antoine Cattin, Pavel Kostomarov
Genere:documentario
Anno: 2007
Paese: Svizzera, Francia, Russia
Durata: 1h20
Formato: video
Sceneggiatura : Antoine Cattin, Pavel Kostomarov
Produzione: Helena Hill, Les Films Hors-Champ Serge Lalou, Les Films d’Ici, Ekaterina Méliksetova, Parallax Pictures
Télévision Suisse Romande
Fotografia : Antoine Cattin, Pavel Kostomarov
Montaggio : Antoine Cattin, Pavel Kostomarov
Suono : Antoine Cattin, Pavel Kostomarov
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