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LA ROYAL ART LODGE AL LAVORO NELLE SALE DEL CAFFÈ FLORIANdi Saverio Simi De Burgis Dal primo al 3 marzo Marcel Dzama, Michael Dumontier e Neil Farber, giovani artisti della Royal Art Lodge hanno dato vita, all’interno delle sale dello storico caffè veneziano “Florian” di Piazza San Marco, a un “work in progress” a sei mani che si è concluso con un’esposizione inaugurata la sera del 3 marzo.
La Royal Art Lodge nasce nel 1996 a Winnipeg, in Canada, grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani studenti del dipartimento delle arti della Manitoba University che avevano l’abitudine di radunarsi in un garage per disegnare a più mani. Il nome del gruppo si riferisce ironicamente sia alle radici provinciali della cittadina canadese, sia a una sorta di iniziazione segreta che ha caratterizzato i loro primi incontri. Ormai noti a livello internazionale, sono stati protagonisti alla recente edizione di Arte Fiera di Bologna, quali rappresentanti delle ultimissime tendenze. Il noto e antico caffè cittadino, già luogo deputato dell’ “arte” dove si sono incontrati e hanno discusso della propria ricerca gli artisti che hanno dato avvio alle Biennali veneziane diventando i protagonisti di tali rassegne, diviene ancora, in tal modo, la sede privilegiata dove è nato un concreto progetto realizzato da una delle realtà più vive e interessanti dell’arte contemporanea a livello internazionale. Nel corso di tre giorni, la Royal Art Lodge ha prodotto una serie di opere “veneziane” a diretto contatto con gli usuali frequentatori del caffè e ovviamente con il pubblico presente in fase di realizzazione dei loro interventi che hanno assunto, comunque, un’evidente connotazione manuale di tipo tradizionale, poi raccolti in quello che è stato definito una sorta di “taccuino d’artista”. Il progetto si è sviluppato in collaborazione con la galleria padovana Perugi che nel contesto europeo e nazionale ha promosso un proficuo rapporto con gli artisti della Royal Art Lodge nelle sue diverse fasi. La stessa galleria, infatti, ha inaugurato la sua sede sita a Padova in via Giordano Bruno 24 b, il 5 marzo – dove la mostra sarà visitabile fino al 31 maggio – con una rassegna intitolata “Pensieri dei Serpenti” che raccoglie le ultime opere del gruppo canadese. Tra Venezia e Padova, quindi, all’interno di un progetto comune ma articolato in due distinte esposizioni, è possibile conoscere la ricerca artistica condotta dal gruppo della Royal Art Lodge, i cui lavori a più mani possono di primo acchito richiamare l’arte del fumetto. A una lettura più attenta della loro proposta, tuttavia, possiamo cogliere il loro esplicito rifarsi alle tecniche dell’assemblaggio casuale sviluppatesi all’interno dell’avanguardia surrealista. Al di là di un atteggiamento apparentemente irriverente del loro fare arte, si riscontra, nelle loro opere, un processo creativo che oscilla tra lo svago e il puro divertimento e il più cupo humour nero che tali artisti si propongono di risolvere con autentico e dichiarato cinismo. LA ROYAL ART LODGE AL LAVORO NELLE SALE DEL CAFFÈ FLORIAN
in collaborazione con Perugi ArteContemporanea
Venezia 1 – 3 marzo 2005
Esposizione fino al 3 aprile
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