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"LA VALIGIA SUL LETTO" DI EDUARDO TARTAGLIAIntrighi di casadi Ilaria Falcone “La valigia sul letto”, in questo caso, non è quella di un lungo viaggio, ma quella dei due protagonisti, Achille (Eduardo Tartaglia) e Brigida (Veronica Mazza). Lui è stato appena licenziato, anche se mai assunto, dall’anagrafe di Napoli, lei lavora come ragazza immagine per una macelleria, facendo le consegne a domicilio vestita da polpetta.
A "facilitare" la crisi del lavoro si aggiunge anche lo sfratto esecutivo. Disperato, Achille trova lavoro come custode in nero, sotto la galleria del cantiere della nuova Linea della Metropolitana, dove va anche a vivere con l’amata (con cui convive da dodici anni), in un baracchino. Ma non fanno in tempo a disfare a disfare la valigia che la devono riempire di nuovo. Infatti, ma non per caso, si viene a sapere che Achille è l’ultimo cugino rimasto in vita di un pentito. Achille e Brigida si apprestano a fuggire, soprattutto, perché sottoposti al “Programma di protezione” istituito per i familiari dei pentiti, che prevede dunque per loro un trasferimento in un’altra realtà geografica dove li attendono: una nuova identità; una nuova casa; un nuovo lavoro. I due sventurati dovranno fare i conti con gli imprevisti che li costringeranno a rifugiarsi, sotto mentite spoglie, in un piccolo cimitero di campagna, costretti al ruolo di becchini. E non è tutto, perché a questo si aggiunge la convivenza coatta con il famigerato criminale (Biagio Izzo), anche lui parcheggiato là in attesa della destinazione definitiva. Lo stesso pentito è sotto il mirino di uno spietato killer giunto dall’Est (Alena Seredova). Eduardo Tartaglia, acclamato regista e interprete teatrale, giunge per la seconda volta sul grande schermo (dopo Il mare, non c’è paragone del 2002), con una commedia che vuole essere troppo: vuole essere una denuncia alla società, metafora della realtà, farsa riflessiva. Ha detto, infatti: "La valigia sul letto è, nei miei auspici, una commedia dove non manchino occasioni di sicuro divertimento; ma è anche, spero, il racconto di una storia che, benché buffa e risibile, ogni tanto presenti spunti per riflessioni certamente non superficiali. È ben vero, infatti, che gli argomenti affrontati (l’endemica difficoltà a trovare un posto di lavoro regolare; la necessità di soluzioni sempre improvvisate e non di rado illegali; l’inevitabile inquinamento delle coscienze e degli stessi sentimenti che fatalmente si accompagna al degrado economico e sociale; l’ombra della malavita che aleggia su tutti i personaggi e che getta un’ombra inquietante sull’intera vicenda), avrebbero certo potuto offrire spunti per una trattazione sicuramente più drammatica". Ma tutte queste sue buone intenzioni, spariscono sotto un bagaglio narrativo che rimane incagliato nell’ingombro di dialoghi e situazioni, messe in scene da macchiette, protagoniste di noiose situazioni, che non hanno più nulla da dire. Veronica Mazza e Eduardo Tartaglia, seppure bravi, non riescono a portare da soli questa valigia interpretativa, troppo pesante per quelle buone intenzioni, di cui si parlava. La dimensione scenica, di dialoghi e pose, di ambienti e luci, è eccessivamente teatrale. E, questo, rende La valigia sul letto un’opera che non scorre fluida sul grande schermo. Titolo originale: La valigia sul letto Nazione: Italia Anno: 2010 Genere: Commedia Durata: 100’ Regia: Eduardo Tartaglia Cast: Eduardo Tartaglia, Veronica Mazza, Biagio Izzo, Maurizio Casagrande, Ernesto Mahieux, Alena Seredova, Giuseppe Miale, Francesco Procopio, Gianni Parisi Produzione: Mitar Group Distribuzione: Medusa Data di uscita: 12 Marzo 2010 (cinema)
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