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LE VIE DEL TEATROParte il 10 ottobre la quarta edizione di VIE Scena Contemporanea Festivaldi Vega Partesotti 29 compagnie, 37 spettacoli. 4 debutti assoluti, 11 prime nazionali. Questi i numeri della quarta edizione di VIE Scena Contemporanea Festival che si svolgerà tra Modena, Carpi e Vignola dal 10 al 18 ottobre.
Il festival, che si svolgerà nel segno della memoria del regista Thierry Salmon nel decennale della scomparsa, offrirà eccezionali occasioni di incontro con alcuni protagonisti della scena internazionale, tra cui Peter Brook, Forced Entertainment e Alain Platel. Come sempre, particolare attenzione è posta ad alcune delle compagnie del territorio in cui VIE si svolge, l’Emilia-Romagna, nel segno ormai sempre più europeo e transnazionale della Socìetas Raffaello Sanzio (con l’attesissimo Inferno in prima nazionale dopo il debutto ad Avignone), del Teatro delle Albe, di Motus e Fanny & Alexander, e all’incrocio di generazioni diverse della ricerca italiana. L’omaggio a Thierry Salmon punta a restituire un “ricordo vivente” del regista, non per commemorarlo ma per farne rivivere il lavoro nelle sue diverse declinazioni e ramificazioni: una sezione del festival vede perciò diversi artisti e collaboratori di Salmon alternarsi e portare in scena i loro ultimi lavori. Apre e accompagna il Festival per tutta la sua durata la mostra "Traces" che giunge a Modena (Teatro delle Passioni) dopo esser stata allestita a Bruxelles, città natale di Salmon. La mostra presenta oggetti e foto di scena, elementi di scenografie, materiali d’archivio, video e testimonianze, a disegnare il percorso artistico che ha legato Salmon all’Italia, in particolare al Centro Teatrale San Geminiano di Modena e al Centro per la Ricerca Teatrale di Pontedera. Tra le presenze straniere, segnaliamo la prima nazionale di "Warum Warum", l’ultimo lavoro del grande maestro Peter Brook, "Spectacular" di una delle più interessanti realtà del teatro inglese contemporaneo, i Forced Entertainment, "Obludarium" dei fratelli Forman e un focus sulla scena latinoamericana con gli argentini Timbre 4 e la compagnia cilena Teatro en el Blanco. Grande spazio anche alla danza contemporanea con, tra gli altri, Alain Platel, la compagnia Abbondanza-Bertoni e i brasiliani Grupo de Rua, con la loro particolarissima danza che fonde hip hop e street dance alla tecnica più accademica. A quest’orditura si intreccia una selezione di proposte dall’Emilia-Romagna, terra di alcune compagnie molto diverse fra loro che partendo da qui si sono affermate a livello nazionale ed europeo: il Teatro delle Albe, Motus, Fanny & Alexander, Socìetas Raffaello Sanzio, Teatro Valdoca, Stefano Vercelli, ma anche i gruppi giovani e giovanissimi come Teatrino Giullare, Francesca Proia e Danilo Conti, Francesca Grilli e Pathosformel. Attesissimo, dopo il successo riscosso al Festival di Avignone, la rilettura dell’Inferno dantesco di Romeo Castellucci. A seguire VIE in una coda post-festivaliera offrirà la lettura teatrale del Purgatorio (28 e 29 ottobre al Teatro Valli di Reggio Emilia). Successivamente, (dal 4 al 9 novembre alla Chiesa Santo Spirito di Cesena) Paradiso ci porterà in universo di luci e di opalescenze, di segni traslucidi, di orizzonti luminosi ineffabili e sensibili, sulla traccia del testo dantesco, vero e proprio poema di luce e illuminazione, di visibile e invisibile, di compimento e mancanza. Eventi
da venerdì 10 ottobre 2008 a sabato 18 ottobre 2008LE VIE DEL TEATROCarpi www.viefestivalmodena.com
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