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"LUCIO DALLA E LE SUE 12000 LUNE"È uscita la raccolta di Lucio Dalla che ripercorre per intero la sua carrieradi Elena Oselladore “12000 lune” è il suggestivo titolo della nuova raccolta di Lucio dalla. Ben 53 brani scelti personalmente dal cantautore bolognese per ripercorrere la sua vita artistica e per far riascoltare ancora una volta i suoi più grandi successi.
Dopo quarant’anni di carriera un cofanetto come “12000 lune” è doveroso. L’ordine cronologico inverso è un modo giocoso per confondere passato e presente e per far sentire che in un cantautore dello spessore di Lucio Dalla si mescolano e continuano ad esistere per dare sostegno e alimentare le creazioni future. Grazie a questi tre dischi si riescono a cogliere le molteplici sfaccettature del cantante bolognese e i suoi riferimenti, dal soul, al jazz, passando per il rock e naturalmente per la canzone melodica italiana. Si tratta di un cofanetto ben progettato, studiato in tutti i suoi dettagli, e questo mostra anche il coinvolgimento diretto dell’artista. La copertina disegnata da Milo Manara ci regala un Dalla dal sorriso sornione che al timone della sua nave ci conduce in questo viaggio dentro la sua musica. Non ci sono inediti né chicche particolari in “12000 lune”, fatta eccezione per “Lunedì cinema” famosissima sigla dei film del lunedì, appunto, della Rai. Il primo disco apre con l’indimenticabile “Caruso” per poi lasciare spazio agli album più recenti, come “Cambio” e “Luna Matana”, di cui oltre ai singoli più conosciuti, sono state inserite alcune “perle”, brani che meritano di essere ascoltati anche da chi non segue così assiduamente Lucio Dalla, come “Le rondini”, “Là” e “Henna”. Le canzoni che rappresentano il Dalla attuale sono tre: “Sottocasa”, “Stella” e “Dark Bologna”, singolo che sta trainando questa raccolta. Con il secondo disco ci si addentra negli anni Ottanta e nei capolavori che hanno messo d’accordo pubblico e critica, come “Futura”, “Anna e Marco” e “Stella di mare”. Anche la terza parte si rivela interessante. Partendo da “Com’è profondo il mare”, primo album di Lucio Dalla, spazia tra i primi successi come “4 marzo 1943” e “Piazza grande”. Tutto quello che è non ha trovato spazio in questo cofanetto sembra verrà inserito in una nuova raccolta prevista per il prossimo anno. Il materiale naturalmente non manca. “12000 lune” si rivela un bel regalo, per chi già conosce Lucio Dalla, ma anche per chi ne conosce solo le melodie più famose. Le sue canzoni hanno accompagnato generazioni di persone, conquistate dalla sua poesia e dalle sue immagini. Ascoltare “12000 lune” è come incontrare una persona che non si vede da tanto tempo e scoprire che il feeling è rimasto lo stesso di sempre, e che le sue parole e le sue musiche riescono ancora a parlarci della nostra storia e di noi stessi. TRACKLIST: CD 1: "Caruso" "Attenti al lupo" "Canzone" "Tu non mi basti mai" "Ciao" "Non vergognarsi mai" "Apriti cuore" "Liberi" "Là" "Don’t touch me" "Henna" "Le Rondini" "Siciliano" "Ayrton" "Stella" "Sottocasa" "Dark Bologna" CD 2: "Balla balla ballerino" "Futura" "Anna e Marco" "Stella di mare" "L’anno che verrà" "Il parco della luna" "Milano" "Cara" "La sera dei miracoli" "Mambo" "Tutta la vita" "Se io fossi un angelo" "Washington" "Chissà se lo sai" "Amen" "Felicità" CD 3: "Come è profondo il mare" "L’ultima luna" "Disperato erotico stomp" "Lunedì Cinema" "Telefonami tra vent’anni" "Quale allegria" "Nuvolari" "Piazza Grande" "Itaca" "Il gigante e la bambina" "La casa in riva al mare" "Un uomo come me" "4 Marzo 1943" "Occhi di ragazza" "Sylvie" "Il cielo" "Anna Bellanna" "Pafff...Bum!" "Bisogna saper perdere" "Lei (non è per me)"
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