LUDOVICO EINAUDI In concerto a San Benedetto del Tronto

Teatro gremito per il concerto del compositore a San Benedetto del Tronto

PalaRiviera di San Benedetto del Tronto gremito e tanti, calorosi applausi per il concerto di Ludovico Einaudi, organizzato dalla Piceno Eventi nella serata del 24 febbraio.

Le note di Nightbook e di Divenire si sono alzate nell’aria davanti ad un silenzio assorto del pubblico e lui, Einaudi, ha voluto spiegarle queste note, tra un brano e l’altro, perché “a me piace – dice – raccontare a chi ascolta la mia musica come essa è nata e da dove ho tratto ispirazione.
Chiede persino un po’ di luce sulla platea mentre parla di sé e di come abbia composto queste melodie, per entrare più in sintonia con la gente che è lì per lui.

E così scopriamo come hanno avuto origine i brani di Nightbook, che egli suona come fosse la prima volta: Indaco, Lady Labyrinth e l’omonimo Nightbook.

Ero ispirato dalla notte – svela Einaudi – volevo dare voce al silenzio e alle paure, ma soprattutto al senso di attrazione verso qualcosa che non si conosce.

Il concerto del PalaRiviera si è aperto sulle note di High hills e Berlino Song, per poi esplorare i sentieri di Nightbook ed approdare quindi ad uno dei migliori capolavori del pianista, l’album Divenire.

Tutti arrangiamenti in piano solo, perché questo – spiega – è per me un periodo di ritorno al pianoforte solo, dopo numerosi concerti strutturati con un gruppo.

Da Divenire Einaudi ha estrapolato Rose, Monday, Uno, Ascolta, Andare e ovviamente il suo cavallo di battaglia, Divenire appunto, sempre in grado di emozionare centinaia di cuori in ascolto.

Tutti brani nati da un intento molto diverso rispetto a Nightbook, in cui al posto della notte qui fa da padrona la spiritualità.
La mia ricerca interiore è iniziata a partire da un quadro: “Il Trittico della Natura” di Segantini. Da qui, sono finito a ragionare sul movimento, sulle stagioni e anche sul profilo delle montagne, che volendo potrebbe essere visto come una melodia, che sale e scende, per poi salire di nuovo.

La serata a San Benedetto del Tronto si è chiusa quindi con un bis applaudito almeno quanto il concerto stesso: I giorni e Le onde.

Ludovico Einaudi partirà ora alla volta della Germania, per portare la sua meravigliosa musica anche all’estero. Suonerà tra marzo e aprile ad Amburgo, a Bremen e a Stoccarda.

Mentre il prossimo appuntamento organizzato dalla Piceno Eventi è previsto per il 4 marzo sempre al PalaRiviera con i Marlene Kuntz, mentre il 6 e 7 marzo arriveranno al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno i Pooh, con il “Dove comincia il sole tour”.

Info:
www.picenoeventi.it
www.einaudiwebsite.com
www.palariviera.it

CONDIVIDI
Articolo precedenteDVD: “Wall Street. Il denaro non dorme mai”
Prossimo articoloGianluca Grignani – Romantico Rock Show 2011
Avatar
Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.