La 96ma Collettiva Giovani Artisti e i Borsisti della 95ma Collettiva Giovani

Fondazione Bevilacqua La Masa

La 96ma Collettiva Giovani Artisti e i Borsisti della 95ma Collettiva Giovani presentate alla Fondazione Bevilacqua La Masa dimostrano la forte influenza delle più comuni tematiche contemporanee sull’arte attuale.

Lungo le sale della galleria della Fondazione a San Marco sono esposte opere di diversa fattura, dunque sculture, pitture, incisioni e video, che esprimono una costante ricerca d’identità, metro regolatore della vita dei soggetti contemporanei. Argomenti come la sessualità, la memoria, l’ecologia emergono dai lavori di questi giovani; illustrandoci il nostro tempo presente essi denunciano al suo interno una forte presenza del passato, un odore antico che persiste come substrato culturale nelle nostre menti. Nel percorso di opere esposte ritroviamo passioni, dubbi e paure della nostra moderna civiltà: i sempre più frequenti spostamenti transnazionali creano disturbi identitari, successivamente ricollegabili a una necessaria ricerca d’identità che comporta uno scavo nel passato personale e collettivo, un tuffo tra i ricordi.

I riferimenti al passato e al suo continuo ripresentarsi nel tempo sono chiaramente esposti al pubblico, per esempio Enzo Comin studia il costante ritorno del Classico in differenti epoche e nel video All Rome cerca di superare questo “circolo vizioso”. Oltre a episodi collettivi si affrontano storie personali, parti di un puzzle familiare che esprimono la difficoltà di approccio al ricordo e la sua trasformazione in mito; Zia Anna di Emilio Vavarella smaschera le distorsioni che si compiono nei confronti del proprio passato, l’identità che involontariamente si auto-crea plasmando i ricordi a proprio piacimento. Mentre Marco Gobbi incide “la memoria degli oggetti di uso quotidiano”, Alessia Cargnelli in Just a Flicker filma la sopravvivenza di oggetti e luoghi nel tempo. Salti e rimescolanze temporali, oggetti reali e onirici invadono la nostra immaginazione. L’ingegnosa invenzione di figurine apocalittiche, ottenute grazie all’assemblaggio di materiali di scarto comuni, opera di Enej Gala, richiamano antichi mostri medievali, ma in questo caso la metamorfosi appartiene alla nostra epoca e più che spaventarci questi ibridi rappresentano noi stessi: l’uomo d’oggi con tutte le proprie angosce e trasformazioni.

Ciò che il visitatore percepisce è un’ampia narrazione, il pubblico segue il filo di un racconto narrato dalle opere di questi giovani, una storia riflessiva sulla continua trasformazione della società contemporanea, a dimostrazione che l’arte non è qualcosa di slegato dalla vita, anzi, aiuta a coglierne ogni sfumatura.

La 96ma Collettiva Giovani Artisti e la mostra dei Borsisti della 95ma Collettiva Giovani
Fondazione Bevilacqua La Masa
Galleria di Piazza San Marco
Orario:
da mercoledì a domenica 10.30 – 17.30
Chiusura lunedì, martedì
Ingresso Libero