La Compagnia delle Seggiole presenta “La Mandragola”

Nel contesto dell'Estate al Bargello

Lo scenario è quello incantevole del Cortile del Museo Nazionale del Bargello, a Firenze, all’interno dell’ormai celebre rassegna Estate al Bargello. Sarà qui che gli attori della Compagnia delle Seggiole, capitanati da Fabio Baronti, metteranno in scena dal 16 al 21 giugno la celebre “Mandragola” di Machiavelli.
Dal 16 al 21 giugno in scena la Mandragola della Compagnia delle Seggiole.

Il “progetto Mandragola” nacque nel 2003 dalla volontà della Compagnia delle Seggiole di proseguire la tradizione dell’allestimento storico che dell’opera di Machiavelli andava regolarmente in scena al Teatro dell’Oriuolo, riportandola nella sua cornice estiva al Museo del Bargello.
Il Teatro della Pergola ha fin da subito sostenuto questa volontà nei successivi dieci anni, che hanno visto la Mandragola sbarcare persino in Giappone, nel 2009. In occasione del decennale, la Compagnia, con il suo capocomico Fabio Baronti, ha deciso di dar vita a un allestimento completamente rinnovato del testo, con la regia di Claudio Spaggiari e i costumi originali di Giancarlo Mancini.
Lo abbiamo intervistato per saperne qualcosa di più.

NSC: Come mai tra tanti capolavori della storia avete scelto di mettere in scena proprio questo? Che cosa rappresenta per voi?

“L’idea nasce dal fatto che se andiamo a Parigi o a Londra, troviamo sicuramente proposte teatrali dedicate a Molière o a Shakespeare. Perchè, allora, a Firenze non proporre Machiavelli? Il Principe è, dopo Pinocchio, il libro italiano più tradotto nel mondo… La Mandragola, oltre a rappresentare una beffa fiorentina per eccellenza, è considerato il primo testo in prosa italiana.
Nel 2003, anno in cui debuttò la prima edizione, trovammo anche la Direttrice del Bargello, la Dott.ssa Beatrice Paolozzi Strozzi, disponibile ad aprire al pubblico il Cortile del Museo per eventi culturali. Avevamo quindi tutti gli elementi per tentare di realizzare il capolavoro di messer Niccolò.
Inoltre, il Bargello ha una valenza storica particolare: Machiavelli lo ha frequentato come uomo politico ed è stato addirittura imprigionato nelle carceri che lì si trovavano. Tornare a rappresentare un testo dove l’autore ha vissuto momenti salienti della sua vita diventava allora affascinante e stimolante per la nostra Compagnia.
Oggi il Cortile del Museo Nazionale del Bargello ha una propria stagione ed è diventato un punto di riferimento di prima grandezza nel panorama culturale estivo della nostra città”.

NSC: Ci saranno novità rispetto agli allestimenti precedenti nella versione che vedremo a giugno?

“Sè, il cast si è modificato nel tempo e i nuovi costumi sono stati realizzati pensando ai colori di Firenze: il grigio della pietra serena, il rosso dei tetti e il beige degli intonaci esterni delle case. L’idea di proporre un atto unico è risultata vincente.
Abbiamo sempre mantenuto la massima fedeltà al testo: esso, seppur cinquecentesco, mostra musicalità nell’ascolto e favorisce così la massima comprensione di questa “lingua” che costituisce una base fondamentale per il nostro linguaggio moderno”.

NSC: La Compagnia delle Seggiole è ormai un apprezzato punto di riferimento teatrale in tutta la Toscana. Come nacque l’idea iniziale di darle vita e come si è evoluta nel tempo?

“La Compagnia nasce dall’incontro di alcuni attori provenienti da esperienze diverse, ma riconducibili tutte al magistero di Orazio Costa. L’idea era quella di costituire una Compagnia di prosa classica che fosse fedele alla parola.
Ormai la peggior trasmissione televisiva è perfetta dal punto di vista dell’immagine. il cinema ancora di più. Il nostro teatro deve mettere al centro la parola.
Da qui anche il nome Compagnia delle Seggiole perchè nei nostri allestimenti non utilizziamo scenografie posticce. Abbiamo, però, avuto la fortuna di lavorare e recitare in luoghi esclusivi e bellissimi, come ad esempio Il Corridoio Vasariano, il Monastero della Certosa del Galluzzo, i sotterranei del Teatro della Pergola, il Museo di Palazzo Davanzati, il Museo di Casa Martelli o il complesso monumentale della Basilica di Santa Croce, solo per citarne alcuni”.

NSC: Dopo la Mandragola, quali altri eventi e spettacoli avete in programma?

“In questa estate saremo per il nono anno consecutivo alla Certosa del Galluzzo dal 14 al 24 luglio con il viaggio teatrale “L’Azione del Silenzio”. stiamo anche lavorando a un progetto nuovo che andrà in scena in agosto nel giardino storico di una bellissima villa fiesolana, mentre a aettembre dovremmo replicare lo spettacolo “Un angelo in Santa Croce”: purtroppo per ragioni di spazio negli spettacoli già andati in scena sono rimasti esclusi moltissimi fiorentini che volevano invece partecipare a questo piccolo evento. Tutte le informazioni si ottengono comunque facilmente iscrivendosi alla newsletter del nostro sito”.

www.lacompagniadelleseggiole.it

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.