La casa nova di Carlo Goldoni

Compagnia Tutti in scena

Adattamento e regia di Stefania Carini

Nell’ambito della rassegna Divertiamoci a teatro, domenica otto novembre al Teatro Momo di Mestre (ve) la compagnia Tutti in scena di Camponogara ha presentato La casa nova, di Carlo Goldoni, con l’adattamento e la regia di Stefania Carini. La scelta registica di ambientare la commedia in tempi più recenti rispetto a quelli dell’ambientazione originaria (1761), sottende alla modernità e all’universalità di alcuni temi cari a Goldoni, come la dissipazione e lo sperpero di interi patrimoni di famiglia e la smania di ricchezza da esibire. Protagonisti i giovani sposi Anzoletto e Cecilia Semolini,in procinto di trasferirsi in una casa più lussuosa.

Centro della vicenda è il trasloco. Lo sguardo ironico di Goldoni si posa sui nuovi ricchi, quei mercanti che, come la famiglia di Anzoletto, hanno abbandonato le fatiche della loro attività per vivere di rendita. Una rendita che non è sufficiente a garantire lo stile di vita pretenzioso che vorrebbero condurre e soprattutto esibire. Sarà la dirittura morale del burbero e ricco zio Cristoforo, ultimo rappresentante della piccola borghesia di un tempo, deriso per il suo mestiere di salumiere, a risolvere la situazione del nipote Anzoletto, che ha sperperato persino la dote della sorella Meneghina e si è indebitato irrimediabilmente per assecondare le pretese dell’altezzosa moglie Cecilia. Il pubblico è invitato a spiare le vicende attraverso una quadrifora posta sul boccascena, una finestra spalancata sulla Casa nova, il suo paesaggio umano e le sue vicende, messe in scena da un affiatato e ottimo gruppo di interpreti, Renata Desiderati, Vanni Terrin, Renzo Sarto, Stefania Mastrogiovanni, Cristina e Michela Favero, Norma Fossato, Irene Cardo e Stefano Modolo