“La futura regina” di Philippa Gregory

Edito da Sperling & Kupfer

Il nuovo libro della regina del romanzo storico. Ci ha raccontato la bellezza incantatrice di Elisabetta Woodville, l’ambizione di Margherita D’Angiò e poi la determinazione di Jacquetta di Lussemburgo, facendoci innamorare perdutamente di Richard Woodville.

Questa volta Philippa Gregory ci racconta un’altra storia di amori e di intrighi, di potere e di magia alla corte dell’Inghilterra quattrocentesca. Lo fa delineando i tratti di una nuova eroina: Anna Neville, figlia del conte di Warwick e poi moglie di Riccardo III. È lei la protagonista dell’ultimo romanzo firmato dalla Gregory, dal titolo La futura regina, come sempre pubblicato in Italia dalla Sperling & Kupfer.

All’inizio Anna è soltanto una bambina, affascinata dal potere e dall’eleganza paterna, spaventata da una signora madre troppo fredda e severa, legata da un rapporto di amore e d’odio verso la sorella Isabella. Ma per lei il destino ha in serbo un grande futuro: sposata al figlio di Margherita D’Angiò per ragioni politiche, rimarrà vedova – e poi orfana di padre – ancora giovanissima; eppure proprio queste prime, spiacevoli vicende saranno all’origine della sua fortuna. Non passerà infatti molto tempo prima che Riccardo di York, fratello di re Edoardo IV, si accorga di lei, si innamori appassionatamente e la sposi, per farla quindi regina quando salirà sul trono dopo la morte dell’amato fratello.

Quello della Gregory è ancora una volta un romanzo che fa sognare ed emozionare, frutto a metà di fatti storici e fantasia. Di Anna Neville si sa in realtà ben poco, trattandosi di una figura spesso dimenticata nei resoconti dell’epoca. Riccardo III l’amò davvero o la sposò soltanto per interesse? Ebbe delle amanti oltre a lei? E quanto artefice del proprio destino questa giovane erede dei Neville poté essere? Il suo è uno dei misteri più fitti nella storia della corona, ma forse proprio per questo motivo non c’è modo migliore per scoprirlo se non attraverso la penna di una romanziera. Tra le pagine de “La futura regina” le passioni, i dolori, le gioie e le paure dei regnanti inglesi diventano una storia capace di far sognare e di trasportare indietro nel tempo, verso secoli lontani che celano le proprie verità dietro la mancanza di fonti, documenti e cronache attendibili.

Noi tutti conosciamo oggi il Riccardo III che ci ha tramandato Shakespeare, e di certo non rappresenta il massimo esempio di bellezza e virilità maschile. Ma Philippa Gregory decide di non aderire all’immagine ambigua e negativa dell’ultimo re degli York, usurpatore e ricattatore, deforme e malvagio, secondo alcuni persino assassino. Dalla sua creatività esce al contrario un Riccardo amabile, forte e coraggioso, adorato e affascinante, ma soprattutto leale: l’uomo di cui inevitabilmente Anna – e con lei tutte le lettrici – si innamora, scegliendo per se stessa una vita di libertà e di ricchezza, di passione e di onestà.

Forse fu davvero così, o forse no. Ma questo è il mondo della fantasia, è la voce del romanzo; e a Philippa Gregory tutto è concesso, anche reinventare un re brutto e tiranno rendendolo un eroe d’altri tempi. Cosicché per qualche ora, o per qualche giorno, il sogno della regina Anna Neville torna a rivivere tra le pagine che la Sperling pubblica: ancora una volta cariche di emozione.

Philippa Gregory, La futura regina, Sperling & Kupfer, pp. 433, euro 19,90.

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.