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La prima grande mostra di Edward Hopper in ItaliaOltre 10.000 visitatori in una settimanadi Laura Businari Per la prima volta, Milano e Roma rendono omaggio all’intera carriera di Edward Hopper (1882-1967) il più popolare e noto artista americano del XX secolo con una grande mostra antologica, senza precedenti in Italia, che comprende più di 160 opere.
Ad una settimana dall’apertura della mostra, l’affluenza di pubblico ha superato i 10.000 visitatori.
Ogni giovedì la mostra resta aperta, come di consueto, fino alle ore 22.30; a grande richiesta anche l’orario di apertura del sabato è stato prorogato fino alle ore 22.30 (la biglietteria chiude un’ora prima).
L’artista
Nato e cresciuto a Nyack una piccola cittadina nello Stato di New York, Hopper studia per un breve periodo illustrazione e poi pittura alla New York School of Art con i leggendari maestri William Mer¬ritt Chase e Robert Henri. Si reca in Europa tre volte (dal 1906 al 1907, nel 1909 e nel 1910) e soprattutto le esperienze parigine lasciano in lui un segno indelebile, alimentando quel sentimento francofilo che non lo avrebbe mai abbandonato, anche dopo essersi stabilito definitivamente a New York, dal 1913. La mostra
La storia di Edward Hopper è indissolubilmente legata al Whitney Museum of American Art che ospitò varie mostre dell’artista, dalla prima nel 1920 al Whitney Studio Club a quelle memorabili nel museo, del 1960, 1964 e 1980. Dal 1968, grazie al lascito della vedova Josephine, il Whitney ospita tutta l’eredità dell’artista: oltre 3000 opere tra dipinti, disegni e incisioni. SCHEDA TECNICA Sede Milano Date Orari Biglietti Informazioni e prevendita biglietti
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