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"La signora dei funerali" di Madeleine WickhamCambi di programma...di Maria Chiara Alfieri Madeleine Wickham, meglio conosciuta come Sophie Kinsella, presenta in “La signora dei funerali” un’elegante e cinica protagonista Fleur Daxeny.
Fleur è un’affascinante donna, costantemente in abito nero e cappellino con veletta, che quotidianamente studia i necrologi del Times per potersi intrufolare nelle “migliori” commemorazioni di Londra. Anziani e ricchi vedovi sono le sue prede che facilmente cadono vittime del cinico gioco di Fleur. La signora, grazie al suo appeal e ai suoi modi così anticonvenzionali e seduttivi, riesce a conquistare di volta in volta gli inconsolabili uomini che non appena le consegnano le carte di credito e il numero del conto in banca la vedono magicamente scomparire dalla loro vita. Per Fleur inizia, invece, una vera e propria caccia al vedovo! Il meccanismo è quasi perfetto, ma l’incontro con il pedante Richard Favour lo interrompe inaspettatamente. La nostra protagonista, la figlia Zara, adolescente stanca dei continui traslochi materni, scoprono la bellezza e il calore di avere una vera famiglia perché è così che sono accolte da tutti i Favour. Questa nuova situazione destabilizza, inizialmente la signora dei funerali che per Richard dovrà cambiare il suo modus operandi. Divertente e sagace la descrizione dell’alta società londinese con tutte le sue fisime e le sue ipocrisie; la scrittrice cattura l’attenzione del lettore con una commedia raffinata e con una protagonista dalle molte sfumature. Madeleine Wickham, La signora dei funerali, Mondadori, Milano, 2008, pp. 285, €9.50.
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