“La voce invisibile del vento” di Clara Sanchez

Dall'autrice di "Il profumo delle foglie di limone"

Julia è una donna sposata con un bambino piccolo, lavora in un hotel e ha una splendente chioma di capelli rossi. La sua vita sembrerebbe seguire sentieri lineari e semplici, quando all’improvviso la sua intera esistenza si capovolge e tutto attorno a lei perde di significato, diventa incomprensibile, strano, imprecisato.

Ciò che è successo davvero è un incidente d’auto. Un corto circuito inaspettato, a seguito del quale Julia cade in un sonno profondo, che non è un normale dormire, ma neppure un coma.

E così la storia che Clara Sanchez narra si divide in due: da una parte ciò che vive il marito Felix, rimasto ancorato alla vita reale e tuttavia alle prese con esperienze così toccanti e difficili da rasentare il sogno; dall’altra le visioni oniriche di Julia, che mangia, dorme, cerca il marito e il figlio dispersi, si imbatte in avventure più o meno straordinarie, senza però mai rendersi conto di essere vittima di un incantesimo, di trovarsi cioè all’interno di una realtà parallela che esiste solo all’interno della sua testa.

L’esperienza “clinica” che la Sanchez racconta non è totale frutto della fantasia. Casi del genere si sono verificati più volte e suscita sempre grande curiosità immaginare che cosa capiti davvero alle persone in simili stati di letargo, come pure quali siano le spiegazioni e le dinamiche di certi fenomeni.

A descrivere la grande incognita del cervello umano ci pensa, nel romanzo, il personaggio del dottor Romano: “Si immagini un bosco esteso in cui i rami si incrociano uno con l’altro tanto da lasciare a malapena filtrare la luce. Si immagini una foresta tanto fitta che si riesce appena a penetrarvi, e un firmamento oscuro, insondabile e trapunto di piccole stelle”.

È questo la mente umana, un intricato universo che resta ancora, nei suoi molteplici aspetti, un immenso punto di domanda. Perciò non esiste altro modo di conoscerla se non attraverso la fantasia, la narrazione, l’immaginazione. Proprio come fa l’autrice de “La voce invisibile del vento”, raccontando una storia possibile, probabile, ma non necessariamente vera.

Accanto al fatto clinico, accanto alla curiosità scientifica, si sviluppano e si intrecciano nel libro i sentimenti, i segreti (ne escono di nuovi ad ogni voltar di pagina), le relazioni interpersonali, i cambiamenti interiori ed esteriori. Per arrivare infine a scoprire l’unica verità della vita: niente è come sembra, tutto va visto, considerato e analizzato in una prospettiva di relativismo.

È proprio questo ciò che Julia impara dalla sua esperienza nella realtà parallela dei sogni. Cadono le certezze, le sicurezze, le reti di protezione. Fino a trovarsi completamente in balia del dubbio, dell’ignoto, ma anche dei più bei sentimenti che l’essere umano sia in grado di provare.

Clara Sanchez, La voce invisibile del vento, Garzanti, 2012, pp. 361, euro 17,60.

CONDIVIDI
Articolo precedente“Bond 50”: tutta la saga di 007 in Blu-ray
Prossimo articolo“DYNAMO: MAGIE IMPOSSIBILI” su Discovery Channel
Avatar
Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.