“LamentaMi” – Coro di proteste metropolitane

Dopo Firenze, ecco Milano pronta a lamentarsi

Dalle buche nelle strade, al semaforo sotto casa il cui verde pedonale dura troppo poco. Piccoli intoppi quotidiani che ci possono far impazzire. Piccole nevrosi da esternare compongono diversi cortometraggi ironici e lamentosi.

Da Singapore a Malmo, da Chicago a Melbourne. Chi più ne ha più ne metta. Anzi, ne canti. Diritto fondamentale dell’uomo, l’uso della lamentela non è mai stato così creativo. Cose sciocche e recriminazioni più serie, tutte però giocate sul filo dell’ironia.

Valituskuoro: parola sconosciuta ai più rende, in finnico, l’idea di quel particolare momento in cui una lamentela tira l’altra, in cui la protesta è sempre accompagnata da un altro senso di malcontento. Tradotto è “Complaints Choir”, progetto artistico di due artisti finlandesi, Tellervo Kalleinen e Oliver Kotcha/Kalleinen, prevede la produzione e la realizzazione di un cortomertraggio da pubblicare sul loro sito in cui, abitanti di una determinata città si riuniscono e compongono un coro musicale il cui testo è formato dalle rimbrotti dei cittadini riguardo la vita pubblica della propria città o del proprio Paese.
Molte città del mondo hanno già aderito e i risultati sono scaricabili dal sito www.complaintschoir.org. Anche l’Italia può vantare il suo coro di brontolii. La città che ha partecipato è Firenze, gorgeggiando in un bel teatro e lamentandosi della mancanza dei taxi e del costo dei musei.

Ma per rappresentare lo spirito italiano non poteva bastare Firenze, ed ecco che anche Milano, con la casa di produzione TheTune e il patrocinio della Provincia, si sta organizzando per avere la sua personale canzone di lamentele e il successivo cortometraggio.

Visto che lamentarsi è un fenomeno universale aggregante il Coro di Lamentele può essere organizzato ovunque. Sul sito LamentaMi (specifico per la produzione nel capoluogo lombardo) sono riportati i passi per fondare il coro, trovare l’orchestra, trovare il musicista/compositore e, naturalmente, comporre la canzone.

ll coro si esibirà sia in un teatro sia per strada. Una crew filmerà l’evento e, una volta finalizzato, il Coro delle Lamentele diverrà un’ “opera d’arte” che verrà esposta durante le esibizioni dei due artisti scandinavi.

Se siete individui che adorano lamentarsi, se siete soliti fomentare rivolte in tram o pensate che il vostro BelPaese cada a rotoli, non esitate a mandare le vostre lamentele a questo indirizzo: mi.lamentami@gmail.com.