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Le Luci della Centrale Elettrica alla Mostra del Cinema di VeneziaIl gruppo presente con due canzonidi Redazione Il 1 settembre sugli schermi del Lido sarà proiettato Ruggine, un film di Daniele Gaglianone con Stefano Accorsi, Filippo Timi, Valeria Solarino e Valerio Mastandrea, per il quale Vasco Brondi, su richiesta dello stesso regista, ha scritto il brano inedito Un campo lungo cinematografico che vede la partecipazione di Rachele Bastreghi dei Baustelle. L’8 settembre sarà invece la volta di Piazza Garibaldi il docufilm realizzato da Davide Ferrario con l’obiettivo di verificare il rapporto tra passato e presente, partendo da Bergamo, una volta “Città dei Mille” e oggi roccaforte padana, per arrivare fino a Teano. Nel film, che vede la partecipazione tra gli altri di Marco Paolini, Luciana Litizzetto e Filippo Timi, è presente la canzone L’amore ai tempi dei licenziamenti dei metalmeccanici, contenuta nell’ultimo album de Le luci della centrale elettrica Per ora noi la chiameremo felicità. "Paradossalmente - scrive Vasco Brondi - ci sono due canzoni delle luci a Venezia, sono contento e un po’ stupito. Sono su due film di due registi che amo molto. Spero che le canzoni riescano a difendersi da sole, a prendere qualche altro significato dalle immagini trasmesse e magari a trasmettere qualcos’altro a quelle immagini." E il 3 settembre, con un concerto speciale al Teatro Romano di Verona, si chiude il tour di "Per ora noi la chiameremo felicità", dopo quasi sessanta concerti.
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