“Le avventure acquatiche di Steve Zissou” di Wes Anderson

Una famiglia poco acquatica

Con lo scopo di vendicarsi di uno squalo che ha ucciso il suo partner tempo addietro, Steve Zissou mette su una squadra dove sono inclusi sua moglie, una giornalista, e un uomo che potrebbe essere o non essere suo figlio.

Prodotto dalla Disney e girato tra Ponza, Anzio, Napoli e gli studi di Cinecittà, il film ha come protagonista Bill Murray nei panni dell’oceanografo-cineasta Steve Zissou, personaggio ispirato alla figura di Jacques Cousteau.

Wes Anderson, regista di Rushmore e i Tenenbaums presenta alla cinquantacinquesima edizione del Festival di Berlino la sua nuova opera “The Life Aquatic” accompagnato da Anjelica Huston e Cate Blanchett, quest’anno nominata agli Oscar come miglior attrice protagonista per “The Aviator” di Scorsese. E’ proprio la Huston che invita la stampa a leggere il film attraverso chiavi di lettura diverse. Effettivamente, la pellicola non è catalogabile in un’unica direzione. Non appartiene al genere drammatico ma nello stesso tempo non si risolve in toni esclusivamente comici. Potremmo, in compenso, tracciare come filo conduttore di questo film, come degli altri passati di Anderson, una certa sensibilità nei confronti dei “falliti” o comunque di chi parte in una condizione di svantaggio o privazione. Questa “simpatia” chiaramente percettibile nei confronti dei suoi personaggi principali potrebbe, forse, evitare giudizi avventati tali da demolire i suoi film ad un livello superficiale. Questo dato non è certo sufficiente per salvare la pellicola.

Il film perde decisamente il suo appeal nel momento stesso in cui nella storia diminuisce il livello di acquacità. Superata la prima parte, si ha l’impressione di stare all’interno di un acquario piuttosto che in un oceano o sul mare.
L’attacco di alcuni pirati fatto con delle pistole-giocattolo o gli animali digitalizzati alla Nemo risultano talmente poco credibili da sembrare un fumetto. Se nei due film precedenti, “Rushmore” e “The Tenenbaums” il regista era riuscito nell’intento di rendere credibili situazioni surreali e simultaneamente operare un vivo contrasto tra toni completamente distanti, in The Life Aquatic si ha la sensazione di rimanere intrappolati in una bolla (non di acqua, però) da cui è difficile uscire. Un eccesso di immaginazione e acrobazie fantasiose rischiano di asciugare la vita acquatica di ciascun personaggio. “Rushmore” e “Tenenbaums” erano commedie dark legate alla sfera della famiglia. L’umore qui sembra innato, le gag appaiono così forzate e, in certi casi, pretestuose da suscitare, per lo più, smorfie non risate. La maggior parte degli attori, a partire da Murray, sembrano stanchi e confusi. Solo la Blanchett ne esce vincente con la sua interpretazione effervescente ed energica.

Titolo originale: The life aquatic with Steve Zissou

Nazione: U.S.A.

Anno: 2004

Genere: Fantastico, Avventura

Regia: Wes Anderson
Sito ufficiale: lifeaquatic.movies.go.com
Cast: Bill Murray, Owen Wilson, Cate Blanchett, Anjelica Huston, Willem Dafoe, Jeff Goldblum

Produzione: Life Aquatic, Touchstone Pictures, Scott Rudin Productions, American Empirical Pictures

Distribuzione: Buena Vista