“Le cronache di Narnia: Il Principe Caspian” di Andrew Adamson

Al grido di "per Narnia e per Aslan!"

Sono passati milletrecento anni da quando Peter, Susan, Edmund e Lucy regnarono e furono i fautori di quella che, in seguito, venne definita l’età d’oro di Narnia, durante la quale donarono a tutti gli abitanti un periodo di incredibile prosperità. Questi avvenimenti sono ora diventati leggenda. Sul trono che fu dei figli di Adamo e delle figlie di Eva, siede ora un usurpatore, re Miraz, del popolo dei Telmarini, che secoli addietro invasero e conquistarono Narnia, obbligando tutte le creature a rifugiarsi nella foresta e a vivere in clandestinità. Gli alberi, che un tempo potevano assumere una forma quasi umana per comunicare e danzare, si erano talmente chiusi in se stessi da diventare solo tronchi di legno.
_ Miraz governa quella terra al posto di suo nipote, il Principe Caspian, un ragazzo a cui il suo precettore ha fatto apprendere la magnificenza di un tempo.

I superstiti: nani, giganti, centauri e fauni hanno tramandato di generazione in generazione i racconti dell’antica Narnia; sebbene molti, con il trascorrere dei decenni, abbiano iniziato a ritenerle solo dicerie. Una notte Caspian viene svegliato all’improvviso dal suo insegnante; la regina ha appena dato alla luce un erede maschio e la vita del principe è in pericolo. Fuggendo, troverà rifugio nella foresta e nel momento di assoluto bisogno userà il corno, che un tempo appartenne alla regina Susan, il cui suono richiamerà a cappa e spade gli antichi sovrani di Narnia per ristabilire la giustizia, la magia e la gloria del territorio.
_ Per coloro che non hanno letto il libro l’inizio de Il principe Caspian potrà risultare un po’ confusionario. Le spiegazioni successive, relative all’invasione dei Telmarini e al decadimento di Narnia, verranno fornite approssimativamente da vari personaggi durante lo svolgimento della pellicola.

È passato solo un anno, nel mondo reale, da quando Peter, Susan, Edomond e Lucy hanno oltrepassato la porta dell’armadio da Narnia. Richiamati dal corno di Caspian si ritrovano davanti una terra che fanno fatica a riconoscere. Il loro primo approccio alla nuova realtà è nostalgico, nulla è come ricordavano, i loro amici non ci sono più, come il signor Tumnus, con la sua sciarpa rossa e l’ombrellino rotto.
_ Dopo aver diretto il primo capitolo, Il leone, la strega e l’armadio, torna alla regia Andrew Adamson. Rispetto alla prima avventura, molto più fanciullesca, adatta a tutte le fasce d’età, purchè dotate di spirito di fantasia e immaginazione, questo nuovo episodio è più complesso. La storia stessa descritta dal suo creatore, C.S. Lewis affronta temi personali più profondi. Restano punti fermi del racconto di Lewis elementi quali la solidarietà, la fede, il coraggio, il perdono, il sacrificio e, soprattutto, l’amore.
Se nel primo episodio cinematografico a fare da filo conduttore era l’aspetto fiabesco, qui prende il sopravvento la virtù eroica tipica dei racconti epici.
_ Rispetto alla versione di Lewis, gli sceneggiatori hanno conferito a Peter un atteggiamento più egocentrico, mentre Caspian è più sveglio e agile rispetto al signorino imbellettato del libro.

Pellicola più dark, con molta più azione, ma anche più moderna, con un copione ricco di ironia che smorza la tensione. Alcuni nuovi personaggi sono stati realizzati in modo tale da restare immortali nella memoria degli affezionati della saga de [Le cronache di Narnia->+-Le-cronache-di-Narnia-+.html?id_secteur=2], come il Tasso Trufflehunter, o Ricipì: il topo spadaccino.
La ricchezza visiva talentuosa de Il principe Caspian è data dalla messa in scena delle due battaglie in cui i due popoli, i Narniani che vogliono Caspian sul trono e i Telmarini di Miraz, si affrontano regalando, grazie ad effetti speciali che tolgono il fiato, scene sfavillanti, tumultuose, emozionanti e spettacolari.
_ È stata utilizzata tutta la gamma tra live action e animazione digitale possibile; solo per la sequenza dell’attacco al castello sono state inserite 300 inquadrature con effetti speciali.
I centauri sono talmente maestosi da togliere il fiato; il ritorno di Aslan (al quale per fortuna hanno cambiato voce), di cui non si avevano notizie da secoli, è maestosamente e dovutamente solenne.
_ Girato in Nuova Zelanda e nell’Europa Orientale, Il principe Caspian vede come protagonisti due attori italiani: Sergio Castellito nel ruolo di Miraz e Pierfrancesco Favino in quello del Generale Glozelle.

Titolo originale: The Chronicles of Narnia: Prince Caspian
Nazione: Gran Bretagna, U.S.A.
Anno: 2008
Genere: Avventura, Fantastico
Durata: 145′
Regia: Andrew Adamson
Sito ufficiale: www.disney.go.com/disneypictures/…
Sito italiano: www.disney.it/Film/narnia/…

Cast: Liam Neeson, Ben Barnes, Warwick Davis, Georgie Henley, Skandar Keynes, William Moseley, Anna Popplewell, Ben Barnes, Sergio Castellitto, Alicia Borrachero, Peter Dinklage, Pierfrancesco Favino
Produzione: Walt Disney Pictures, Walden Media, Stillking Films
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
Data di uscita: 14 Agosto 2008 (cinema)