“Le ragioni del cuore”: il nuovo tour di RAF

Al Teatro delle Celebrazioni di Bologna la data di apertura

Il 20 gennaio RAF ha inaugurato al Teatro delle Celebrazioni di Bologna “Le Ragioni del cuore” Tour. Per tutti quelli che – come chi scrive – sono nati nel 1983, assistere a un concerto di Raf è come fare un lungo viaggio nel tempo: da oggi – gennaio 2013 è la data in cui Raf inaugura al Teatro delle Celebrazioni di Bologna il nuovo tour “Le ragioni del cuore” – fino a quel 1983, appunto, che a quanto pare fu assai significativo per entrambi: per noi che ci siamo nati e per lui che proprio in quell’anno ha fatto uscire il suo album d’esordio, “Self control”, l’unico della sua lunga carriera in lingua inglese.

Ma anche chi del 1983 non ne abbia fatto un anno così fondamentale, di storia da ripercorrere tornando indietro dal nuovo millennio fino ai ’90, e poi agli ’80, ce n’è parecchia, seguendo il ritmo delle note di Raf. E tutta viene ripercorsa in questo nuovo Le ragioni del cuore Tour, che vedrà il cantante pugliese fare tappa nelle principali città italiane sempre scegliendo come ambientazione per i propri concerti i teatri.

Il primo in ordine cronologico è stato quelle delle Celebrazioni di Bologna, da cui tutto – il 20 gennaio scorso – ha avuto inizio. Chi era presente si sarà di certo accorto che RAF non ha perso nulla di quel sex appeal che da sempre esercita sui suoi fan – ma in questo caso sarebbe meglio dire sulle sue fan: a 54 anni colleziona ancora striscioni colorati tra le file della platea, urla scatenate di donne in visibilio e commenti quanto mai audaci (“Non trovo le tasche della giacca”. Risposta: “Toglila!”).

A tutte loro RAF regala un concerto che, successo dopo successo, racconta la sua storia, racconta se stesso: “Mi ricordo quando cominciavano ad arrivare le prime letterine dei fan, una vita fa – svela al pubblico – ricordi ormai in bianco e nero. Oggi invece si twitta, si tagga, si pubblica tutto sul web. Per noi artisti è una bella responsabilità!”.

In ogni caso a lui le fan perdonano tutto, soprattutto se le accende con le note di Un’emozione inaspettata – “colpiscimi, sorprendimi, accendimi” – con cui sceglie di aprire il concerto. Fa seguito uno dei suoi pezzi migliori: Due.

La prima parte dello show suona romantica, melodica, nostalgica a tratti; la seconda invece prende vita: “Fuggiti dal frastuono di un locale abbiamo urlato al cielo sopra a un luna park, e ridere da stare male in Paradiso abbiam fatto l’amore” (In questa notte da Le ragioni del cuore); Il Battito animale, Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è, Ti pretendo.

Non manca neppure qualche ritorno a quel 1983 degli esordi, e poi – quando ancora erano gli anni ’80, quei famosi anni ’80 su cui lui stesso ha scritto una oltremodo celebre canzone (ovviamente immancabile in tour) – ecco che arriva Gente di mare: era il 1987, per la precisione, l’anno in cui RAF duettava con Umberto Tozzi, tirandone fuori un singolo rimasto in classifica per ben ventisette settimane consecutive. Una vita fa, appunto.
Chiude il concerto L’infinito, perché, “in fondo, non sarebbe mai finita”.

www.chiaragiacobelli.com; www.teatrocelebrazioni.it
Foto a cura di Chiara Giacobelli Copyright © NonSoloCinema.com – Chiara Giacobelli

CONDIVIDI
Articolo precedente“Lincoln” di Steven Spielberg
Prossimo articoloProporre musica ai tempi di internet
Avatar
Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.