Leonardo di Caprio e Martin Scorsese presentano “Shutter Island”

Tutte le foto di Leonardo Di Caprio e Martin Scorsese a Roma

[Leonardo DiCaprio->mot866] e [Martin Scorsese->mot867] hanno presentato in anteprima mondiale a Roma il film Shutter Island.

DiCaprio ci parli delle sfumature e paure del suo personaggio?

Leonardo DiCaprio: Non posso svelare molto, posso solo dire che è stato un ruolo che ha comportato molto impegno dal momento che il personaggio che interpreto passa attraverso vari estremi dovuti alla natura del film, un triller psicologico intriso all’horror gotico.

Il film sembra essere perfetto per essere presentato al Festival di Berlino?

Martin Scorsese: Nel mio film ci sono molte inquadrature che si ispirano a film tedeschi del dopoguerra. Mi sono ispirato ad alcuni dei miei registi preferiti, a tutti quegli autori tedeschi che sono stati fondamentali durante i miei anni formativi.

DiCaprio quali sono i suoi prossimi obiettivi?

Leonardo DiCaprio: Non mi sento certamente arrivato, sono in continua ricerca e sperimentazione, il cerchio per me non si è ancora chiuso, sento che devo dare ancora molto. Sono attratto da personaggi scuri e complessi perché mi permettono di conoscere nuovi orizzonti di me stesso.

A chi si ispira o quali sono stati i suoi punti di riferimento?

[Robert De Niro->mot1549] e James Dean. Quando avevo quindici anni ho guardato tutti i loro film, mi sono documentato su di loro e mi sono chiesto chi o cosa avrei dovuto diventare.

Lei e Scorsese avete girato quattro film insieme, come è evoluto il vostro rapporto?

Martin Scorsese: Il nostro è un rapporto profondo di stima e fiducia. Leonardo è molto dedito al suo lavoro e cerca di raggiungere con i suoi personaggi livelli psicologici ed emotivi sempre più alti. Quando lavoro con lui gli do la massima fiducia di esprimersi.

Leonardo DiCaprio: Il nostro è rapporto splendido e di grande fiducia. Martin è un grande regista, si affida completamente agli attori a cui offre responsabilità e massima possibilità di esprimersi.
Ad Hollywood è una cosa rara, i registi di solito ti ingabbiano in quello che loro desiderano. E devo confessare che oltre alla fiducia provo per Martin una profonda stima e affetto.

In suo ogni film ci sono dei riferimenti religiosi, in Shutter Island l’unico visibile è una croce tatuata in uno degli attori che interpreta la parte di un delinquente.

Martin Scorsese: E’ l’unico ma importante riferimento. L’attore a cui fa riferimento aveva tutto il corpo tatuato eccetto la schiena. Io gli ho proposto un tatuaggio semi permanente, ma lui ha deciso di farlo definitivo.

Questo film fa riflettere sulla violenza…

Martin Scorsese: Fa riflettere fino a che punto possa arrivare la violenza umana.

Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio