“Lettere” di Paul Cézanne

Una nuova, bellissima, edizione a cura di Abscondita

Abscondita editore pubblica le “Lettere” di Cézanne nella collana “Carte d’artisti”. Quando si prende in mano un libro come quello recentemente pubblicato da Abscondita, il piacere estetico arriva prima di quello letterario. Ciò accade quando l’immagine di copertina, la scelta della carta, l’impaginazione e il formato finiscono per attirare il lettore già di per sé, a prescindere dal contenuto dell’opera.

Se poi, quando si inizia a sfogliare, ci si ritrova subito immersi nella realtà da sogno della Francia impressionista e post-impressionista, tra tele, pittori e colori, il piacere della lettura si fa ancora più grande. Le Lettere di Cézanne sono un piccolo patrimonio dell’umanità e non poteva darne forma migliore la Abscondita, che nella collana Carte d’artisti ne ha da poco pubblicato la versione italiana a cura di Elena Pontiggia.

Sfilano così davanti agli occhi del lettore rapito le lettere scritte di proprio pugno da Paul Cézanne agli amici – Zola, soprattutto, ma poi anche Pissarro, Bernard, Gasquet, Chocquet ed altri – insieme a quelle dedicate al figlio, da lui molto amato. È grazie ad esse se siamo in grado di entrare in punta di piedi nella vita del celebre pittore francese, finendo per curiosare tra le pieghe più intime di una personalità tanto ricca e affascinante, ancora in parte sconosciuta.

Ma chi era davvero Paul Cézanne, il Maestro di cui noi tutti conosciamo le nature morte e le vedute sulla Sainte-Victoire? Prima di tutto era – e saranno in molti a stupirsene – un poeta. Ci sono versi e rime, oltre che immagini, nelle lettere che spedisce con immenso affetto a Émile Zola. “Sia la nostra montagna che la verde campagna sentono la primavera, il platano germoglia, si corona di foglie il verde biancospino dai bianchi fiori”.

La natura è ovunque. Non solo nelle tele e nelle forme che la mano – dapprima incerta, poi sempre più esperta – disegna sullo sfondo bianco, ma anche nei pensieri che scorrono nella mente del pittore quando si appresta a rispondere alle lettere che i suoi cari amici gli mandano. Si parla di pittura, ovviamente: una passione, una linfa vitale prima ancora che un mestiere. Uno stile di vita, anche. Ma non è tutto qui.

Il Cézanne delle Lettere è anche quello che ammette di soffrire per una donna sconosciuta che gli ha rapito il cuore – “Sono dominato da una certa tristezza interiore e, com’è vero Dio, sogno solo quella donna di cui ti ho parlato. Non so chi sia: la vedo passare qualche volta per strada mentre vado al noioso collegio. Io mando dei sospiri, perbacco, ma dei sospiri che non si tradiscono all’esterno, sospiri intellettivi o intellettuali, non so” – e poi quello che scherza sarcastico sui propri cari – “Eccomi in famiglia con i più sporchi esseri del mondo, quelli che compongono la mia famiglia e scocciano in tutti i modi”.

Momenti di simpatia ed altri di tenerezza, riflessioni intellettuali e sospiri dell’anima. Tutto questo emerge dagli scritti di Cézanne, in un arco di tempo che va dal 1858 al 1906, coprendo le gioie e i dolori di un’intera vita.

E poi, ovviamente, si parla di arte, da ogni prospettiva e senza peli sulla lingua. Colleghi, scuole, teorie, opere: Paul Cézanne si esprime su tutto, lasciando così all’umanità una preziosa testimonianza di chi egli fu, di come visse e di quali furono i suoi pensieri, sull’arte ed anche sulla vita.

Paul Cézanne, Lettere, Abscondita editore, 2011, pp. 168, 20 euro.

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.