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Licia Maglietta madrina del Festival Teatri delle Mura 2008Al via la quarta edizioneComunicato stampa pubblicato venerdì 13 giugno 2008 Padova. Sabato 14 giugno prende il via la quarta edizione del festival padovano TEATRI DELLE MURA, diretto da Andrea Porcheddu e promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova e dalla Regione del Veneto. Tre gli appuntamenti della serata: alle ore 19.00 al Teatro alle Maddalene la compagnia di Mirko Artuso Teatri di Carta aprirà il Festival con la prima nazionale dello spettacolo Deboli e storti; alle 21.00 al Bastione Alicorno l’attesissima LICIA MAGLIETTA darà voce al testo della scrittrice algerina Assia Djebar Vasta è la prigione; alle 22.15 al Bastione Santa Croce i padovani Giancarlo Previati e Vasco Mirandola concluderanno con il primo studio de Questa non è un’epoca che favorsce le arti. Variazioni per due attori sull’opera di David Mamet, un omaggio al grande autore americano, per la regia di Maria Antonia Pingitore. Anche quest’anno il Teatri delle Mura guarda al teatro in ambito di diversità e vuole valorizzare chi da anni lavora in questa direzione. E’ il caso della compagnia Teatri di Carta diretta da Mirko Artuso, che, in collaborazione con il TAM, presenta in Prima nazionale Deboli e storti, spettacolo in cui attori diversamente abili si sono confrontati con una scrittura scenica che alterna improvvisazione a rigore interpretativo. L’esperienza teatrale di Teatri di Carta si fonde in questo spettacolo-evento con la sperimentazione dei linguaggi visivi e musicali del TAM Teatromusica, in un mix intenso e tutto da vedere. Vera madrina della serata è LICIA MAGLIETTA, brava attrice sia di teatro che di cinema - la ricordiamo nel film di Silvio Soldini Pane e Tulipani per cui ha vinto il David di Donatello come miglior attrice protagonista – che presenta a Padova in prima regionale Vasta è la prigione, monologo della scrittrice algerina Assja Djebar, convita sostenitrice dell’emancipazione femminile nel mondo islamico che si è imposta a livello internazionale raccontando i temi propri del suo mondo d’origine. Vasta è la prigione racconta la storia di Isma, una giovane donna obbligata a sposare un uomo che non ama. Licia Maglietta, con la forza e la sensibilità della sua voce e della sua gestualità, ci conduce in una storia appassionata, carica di sentimenti contrastanti, tra le pieghe dell’animo di una donna per la quale l’amore diventa un proibito moto di libertà. Isma, in un percorso in cui nulla viene omesso o edulcorato, cerca nei più riposti meandri della memoria gli indizi del suo malessere e finisce per scoprire oltraggi antichi e reiterati alla sua identità di donna, una tra le tante segregate e soffocate tra le spire di una ‘tradizione’ sconcertante nel suo radicale anacronismo. Nell’ultimo appuntamento della serata Vasco Mirandola e Giancarlo Previati si confrontano invece con la letteratura americana: Questa non è un’epoca che favorsce le arti. Variazioni per due attori sull’opera di David Mamet è un primo studio che rende tributo al celebre autore e regista statunitense, vincitore del Premio Pulitzer e per due volte nominato agli Oscar. In sette movimenti, i due attori attraversano l’universo di Mamet utilizzando le parole dei suoi testi, dei suoi saggi, dei suoi film, vestendosi dei suoi personaggi, per coinvolgere il pubblico nell’esperienza unica e sempre nuova che è la rappresentazione teatrale. Lo spettacolo, per la regia di Maria Antonia Pingitore e con l’intervento musicale di Maurizio Camardi, vuole essere una riflessione sul senso dell’essere qui, del rappresentare, del bisogno di essere stupiti e coinvolti, della necessità, sul palco così come in sala, di essere amati e della paura che spesso ce lo impedisce. I testi dello spettacolo sono tratti dalle opere teatrali di Mamet Una vita nel teatro, Duck Variations, dai film American Buffalo, Edmond, Vanya sulla 42esima strada, Hollywood Vermont e dal libro: Note in margine a una tovaglia. Scrivere (e vivere) per il cinema e per il teatro. I biglietti al costo di 8€ l’intero e 6€ il ridotto possono essere prenotati telefonando al numero 334 2981893 oppure acquistati la sera nel luogo dello spettacolo un’ora prima dell’inizio. Info: 334 2981893, www.teatridellemura.it
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