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"London Boulevard" di Ken BruenInquietudini e istintidi Valentina Greggio Mitch è un giovane duro irlandese che esce dalla prigione dopo aver scontato la sua pena a causa di una aggressione in cui ci è andato pesante. Per lui è arrivato il momento di riprendere in mano la sua vita, e tutta quella confusione che credeva risolta.
Non è facile ritornare alle abitudini di tutti i giorni, soprattutto se la dura legge del carcere te li ha fatti dimenticare. Ad aspettarlo, fuori le sbarre c’è Billy, un amico di vecchia data, che gli trova subito una nuova occupazione, quella di riscuotere debiti per conto di un usuraio senza scrupoli. Non c’è alternativa. Nonostante tutti i buoni propositi Mitch si ritrova costretto ad accettare, e a fare i conti con il suo lato peggiore. Come se non bastasse, a tutto questo si aggiunge la sorella Briony, ragazza tormentata che non è mai riuscita a badare a se stessa e che ha sempre cercato di fuggire dalla propria realtà gettandosi sull’alcol e sulle droghe, convinta di poter trovare la tranquillità tanto sospirata. Ma il ruolo di fratello protettivo e presente non si addice alla ruvida personalità di Mitch. Il massimo che può fare per lei è tenerla il più possibile lontana dai guai. Il cambiamento arriva inaspettato quando Mitch, più per caso che per intenzione, accetta di prestare servizio presso la casa di Lillian, una matura attrice, che vive sull’onda dei successi del passato. In continua oscillazione tra il suo essere e quello che vorrebbe essere Mitch non riesce a mantenere una condotta chiara, complice l’amicizia con l’ambiguo maggiordomo Jordan e una torbida relazione con l’attrice. Solo l’incontro con la bella Aisling sembra illuminare debolmente il suo lato più nascosto. Ma la natura di Mitch non è in controllo, e le sue scelte, dettate da un istinto indifferente, non lo aiutano nell’intenzione di diventare una persona migliore. Una storia che sembra costruita per il cinema, e non a caso il libro di Bruen ha ispirato l’omonimo film London Boulevard girato da William Monahan, dove la dura e impenetrabile personalità di Mitch si mescola perfettamente ad una Londra insensibile e distaccata, dove i cattivi non hanno nessuna voglia di smettere di esserlo, e dove il desiderio di migliorare si ritrova a fare i conti con un passato ingombrante e che poco spazio lascia agli errori. Ken Bruen, London Boulevard, Casini, 2011, pp. 300, € 16,00.
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