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"Lost" - Quinta stagioneQuesto posto è la morte (5x05)di Riccardo Andretta Tanti nodi vengono al pettine, in questo episodio: i pezzi del puzzle stanno andando a posto con una regolarità e una velocità senza precedenti, per quanto riguarda "Lost". E al termine di una delle puntate più splatter della serie (braccia strappate, ossa rotte) Locke riesce finalmente a uscire dall’isola...
Alla fine dell’episodio precedente, Il piccolo principe, avevamo fatto la conoscenza della giovane Danielle Rousseau, e ora finalmente molte delle nostre curiosità nei suoi confronti vengono soddisfatte. Assistiamo "in diretta" al rapimento di uno dei suoi compagni da parte del fumo nero, che trascina il malcapitato fino a un luogo che potrebbe essere il famoso Tempio, di cui finora abbiamo solo sentito parlare. È merito di Jin se Danielle non segue il resto del gruppo nel sottosuolo: decisamente una fortuna per lei, visto che poco dopo facciamo un salto avanti di due mesi (grazie a un flash mai come stavolta "al servizio degli autori") e vediamo che lei è l’unica ad aver mantenuto una certa sanità mentale, tant’è che è costretta a uccidere gli altri per salvarsi. Cosa veramente sia accaduto loro lì sotto rimane per ora un mistero. Al successivo flash Jin riesce dopo tante peripezie a ricongiungersi ai compagni, giusto in tempo per dare un saluto a Locke, sempre più eroe deciso a sacrificarsi per il bene dell’isola. Nell’epoca in cui si trovano però non è ancora stata costruita la stazione Orchidea, ma per fortuna poco distante c’è un pozzo di cui ha parlato una Charlotte ormai in pieno delirio. John decide di calarsi, ma un nuovo flash fa sparire il pozzo. E mentre i suoi compagni temono che ora si ritrovi sepolto sotto metri e metri di terra, lui in realtà è giunto a destinazione, anche se gli è costato una frattura alla gamba (tanto per cambiare...). In più viene anche preso in giro dal fantasma (?) di Christian Shephard, che non solo non lo aiuta ad alzarsi (forse perché è incorporeo? E la lampada come la tiene in mano?), ma lo rimprovera anche: infatti avrebbe dovuto girare lui la ruota, non Ben. Locke rimedia proprio aggiustando la ruota che era finita fuori asse, e abbandonando così l’isola, pronto per compiere la sua missione. Nel frattempo Charlotte è arrivata al limite, i flash hanno ormai compromesso le sue speranze di salvezza. La sua coscienza comincia a viaggiare nel passato, e in uno degli ultimi momenti di lucidità lei rivela al povero Faraday che da bambina, quando abitava sull’isola (i genitori partecipavano al progetto Dharma), un uomo pazzo le aveva intimato di andarsene e non tornare più: quell’uomo era proprio Daniel, che evidentemente tenterà di salvarla nonostante sia ben conscio che il passato non si può cambiare. Ancora più inquietante è il suo «Questo posto è morte!», rivelatosi poi profetico: l’inglesina perde la vita, proprio quando il suo personaggio cominciava a diventare interessante. Infine gli Oceanic Six: Ben riesce a non farsi uccidere da Sun rivelandole che il marito è ancora vivo, ma Kate, Aaron, Sayid e Hurley (in prigione) non ne vogliono sapere di tornare. Per cui Ben, Jack, Sun e il cadavere di Locke (più Desmond, incontrato per caso) vanno dalla signora Hawking, che è anche (ora è ufficiale) la madre di Faraday, per affrontare il viaggio. «Andiamo a iniziare», sono le ultime parole dell’episodio. E l’attesa sale... Sotto molti punti di vista, Questo posto è la morte soddisfa in pieno lo spettatore. Rivedere gli avvenimenti dei francesi e constatare (dialoghi alla mano) che tutto quadra, è gratificante: per esempio, nella prima apparizione della Rousseau (episodio 1x09) lei dice a Sayid che tenta invano di spararle: «Neanche Robert si era accorto che avevo tolto il percussore», cosa puntualmente accaduta in questa puntata. Non scopriamo ancora cosa sia questa misteriosa "malattia" che ha colpito i suoi compagni, ma la sensazione è che ciò che è accaduto lì sotto sia troppo importante per essere rivelato subito. La storia sembra finalmente decollare anche per gli Oceanic Six, ormai pronti (almeno alcuni di loro) a tornare. Rimane da capire invece se il nuovo spostamento di John abbia sistemato la ruota e quindi fermato i flash, anche se sarebbe un peccato non vedere più i nostri eroi saltare da un’epoca all’altra. Per finire, una curiosità: alla fine della terza stagione il funerale di Locke era gestito dall’agenzia funebre Hoffs/Drawlar, che poi si scoprì essere l’anagramma di "flash forward". Ora il cadavere di Locke viene trasportato in un furgone di tappeti, il cui nome sulla fiancata recita Canton/Rainier, che anagrammato dà "reincarnation": sul significato di questo, ognuno può iniziare a formulare la propria ipotesi. TITOLO ORIGINALE: This place is death PRIMA TV USA: 11 febbraio 2009 - ABC PRIMA TV ITALIA: 4 maggio 2009 - Fox DIRETTO DA: Paul A. Edwards SCRITTO DA: Edward Kitsis & Adam Horowitz GUEST STARRING: Melissa Farman (Danielle Rousseau), Guillaume Dabinpons (Robert), Fionnula Flanagan (Eloise Hawking), Marc Menard (Montand), John Terry (Christian Shephard).
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