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"Lost" - Quinta stagioneIl nuovo leader (5x15)di Riccardo Andretta Ad eccezione del gruppo di esaltati che sanno "cosa giace all’ombra della statua", questo episodio ci mostra tutti i nostri protagonisti. Attraverso due epoche e tre distinte storyline destinate presto a intrecciarsi, gli autori confezionano una puntata che serve da preludio al doppio episodio che farà da gran finale a questa quinta stagione.
Sembra proprio che Daniel Faraday sia morto. Questo non basta comunque a convincere Jack dell’inesattezza della sua ultima teoria sulle variabili: il dottore, desideroso di ritrovare uno scopo dopo tante puntate passate ad essere l’ombra di se stesso, è determinato a far esplodere la bomba e a cambiare la storia, cancellando così in un colpo solo gli ultimi 3 anni della sua vita. Kate però non è d’accordo e lo abbandona, non prima di avergli fatto notare che ora parla proprio come un tempo parlava il suo acerrimo nemico, Locke. Jack comunque non desiste, forte dell’appoggio di Eloise (determinata a cambiare le cose per cancellare la fresca uccisione di suo figlio) e del redivivo Sayid. I tre si recano insieme a Richard nelle misteriose "gallerie", luoghi simili ai sotterranei del Tempio, e lì trovano la bomba. Rimane solo da capire come usarla. Nel frattempo, a Dharmaville, Hurley, Jin e Miles si danno alla fuga dopo che la loro copertura è saltata. Vengono però intercettati dal dottor Chang, che regala scene spassose con Hurley (Hugo va nel pallone quando gli viene chiesto di provare che non viene dal futuro!) e scene commoventi con Miles, che può finalmente avere il primo (e ultimo) dialogo con il padre. Chang si convince che deve far evacuare più persone possibili, tra queste la sua famiglia e la piccola Charlotte. Ma sul sottomarino saliranno anche Juliet e Sawyer, infatti quest’ultimo ha barattato le informazioni di cui disponeva con la libertà. E a vederli così, mentre progettano di comprare la Microsoft e di costruirsi finalmente una vita normale sulla terraferma, viene quasi da pensare che accetteremmo anche un’ultima stagione senza di loro, pur di offrire loro questo lieto fine. Ma a rompere le uova nel paniere, guarda un po’, arriva Kate, arrestata e confinata al sottomarino. Il quale a questo punto dovrà per forza tornare indietro, ne va della salute mentale di Juliet. Nel 2007, Locke, Ben e Sun raggiungono l’accampamento degli Altri, ma Richard non ha buone notizie per la coreana: a una domanda sul destino dei loro compagni, l’uomo senza età le confessa di averli visti morire tutti. Se ne cura poco il nuovo Locke, a cui l’isola ha dato altre missioni. La prima è quella di condurre Richard sul luogo in cui si trova un altro John, ferito e sballottato tra le epoche: è un incontro a cui avevamo già assistito, a prospettive inverse, ne L’assenza e il vuoto. Non basta: Locke è stanco dei segreti, e raduna tutta la sua gente per condurli tutti a far visita a Jacob. Richard, spiazzato, confessa a Ben che John potrebbe diventare un problema. E non sa quanto ha ragione: nell’ultima scena, nel mezzo del plotone in marcia, John confessa a Ben che il suo vero scopo è quello di uccidere Jacob. Il nuovo leader è il classico episodio "di preparazione". Il finale da due ore si avvicina, e gli autori si divertono a posizionare tutti i pezzi sulla scacchiera in modo da poterseli giocare al meglio: Jack e Sayid con la bomba, Sawyer Juliet e Kate nel sottomarino, Locke e Ben in direzione Jacob. Ne esce dunque una delle puntate più corali da un po’ di tempo a questa parte, ed è un bene visto che uno dei difetti di questa quinta stagione è stato proprio quello di tenere troppo spesso separate le storyline (oltre a quello di aver trascurato Desmond). A fare da collante tra le varie epoche è il sempreverde Richard, che sarebbe una perfetta costante per chiunque dato che sta sempre lì, sempre uguale, a fare sempre le stesse cose. Chi si aspettava grandi rivelazioni, sapendo che ufficialmente l’episodio era Richard-centrico, ne sarà inevitabilmente rimasto deluso: ma in fondo mancava veramente il tempo per i flashback che ultimamente erano tornati tanto di moda. A deludere sono piuttosto alcune scelte degli autori riguardo le età dei personaggi, assolutamente gratuite e superficiali (non quello che ci aspetteremmo da Lost, insomma). Appare chiaro dalle parole di Charles, infatti, che Eloise è incinta, si presume proprio di Daniel. Questo fa sì che lo scienziato avesse circa 27 anni la prima volta che lo abbiamo conosciuto sulla nave, e che addirittura non fosse neanche ventenne all’epoca in cui Desmond si recò da lui ne La costante. E va bene che nel recente Costanti e variabili è stato detto che Daniel era il più giovane laureato di Oxford, ma essere addirittura professore a neanche vent’anni... Non solo: Miles e Faraday sarebbero più o meno coetanei, ed entrambi avrebbero 6 o 7 anni meno di Charlotte. Anche Ethan era un pessimo 27enne, ma lì almeno le incongruenze erano limitate. Sono errori che lasciano perplessi proprio perché gratuiti: per fortuna è in arrivo un finale di stagione, l’ultimo (il prossimo sarà finale di serie, e un cliffhanger lì sarebbe sgradito), che potrà risollevare la reputazione di Lindelof, Cuse e tutto lo staff. TITOLO ORIGINALE: Follow the leader PRIMA TV USA: 6 maggio 2009 - ABC PRIMA TV ITALIA: 6 luglio 2009 - Fox DIRETTO DA: Stephen Williams SCRITTO DA: Paul Zbyszewski & Elizabeth Sarnoff GUEST STARRING: Nestor Carbonell (Richard Alpert), Kevin Chapman (Mitch), François Chau (Dr. Pierre Chang), Alice Evans (giovane Eloise Hawking), Patrick Fischler (Phil), Doug Hutchinson (Horace Goodspeed), Eric Lange (Stuart Radzinsky), David S. Lee (giovane Charles Widmore).
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