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"Lost" - quarta stagione"Pessimi affari" (4x04)di Riccardo Andretta Proseguono i misteri dentro e fuori dall’isola, con Kate che si rivela essere una degli Oceanic Six. La bella moretta ha lasciato l’isola e dopo essere stata in fuga per anni è finalmente pronta ad affrontare il processo per l’omicidio del patrigno. Ma la sua preoccupazione è una sola, cioè stare vicina a... suo figlio! Che poi è una nostra vecchia conoscenza...
"Eggtown", il titolo dell’episodio, è in sostanza un modo di dire che fa riferimento ai tempi del baratto durante la Grande Depressione. Fare un baratto accettando uova in cambio della propria merce era un affare piuttosto povero, in quanto le uova erano un bene di facile reperibilità e di breve durata. I commercianti utilizzavano quindi il termine dispregiativo "eggtown" per indicare quelle città dove gli affari andavano male e scambiare uova era la prassi comune. Il termine è quindi entrato a far parte del linguaggio comune, ad indicare un accordo che porta a dei risultati insoddisfacenti. Interpretazione confortata dalla traduzione italiana, "Pessimi affari". Nella puntata in questione, si parla dunque del patteggiamento di Kate al suo processo, che le impedirà di lasciare lo stato per 10 anni (e quindi, teoricamente, di tornare sull’isola come Jack aveva auspicato col suo celebre "We have to go back"). In realtà non si tratta dell’unica interpretazione, come confermato dall’autore Carlton Cuse. Infatti il titolo si può riferire anche alla presunta gravidanza di Kate (anche se "La città degli ovuli di Kate" probabilmente non sarebbe stato il massimo come traduzione). Infine, la spiegazione più banale ma forse più corretta, arriva già nelle primissime scene, in cui Locke cucina per Ben le ultime due uova. La scena proseguirà poi con un dialogo carceriere (Locke) / prigioniero (Ben), in cui il secondo si prende ancora una volta gioco del primo: identiche dinamiche e reazioni di un episodio della seconda stagione, quando i due si trovavano nel bunker. Ancora risposte da questa quarta stagione. Kate è una dei 6 sopravvissuti, e addirittura al suo processo Jack racconta che fu lei a trarre in salvo gli 8 (poi ridotti a 6) sopravvissuti allo schianto (nell’oceano pacifico, si badi bene, e non nell’indiano come il finto relitto). Tra l’altro questa versione ricorda molto la prima stesura del pilot, in cui era previsto che Jack morisse e Kate diventasse leader ed eroina del gruppo. Naturalmente non è andata davvero così, ma Jack mente perché in fondo, lo ammetterà lui stesso a fine episodio, è ancora innamorato di lei. Ma c’è un impedimento, qualcuno nella vita di Kate che Jack non vuole vedere. La scena finale ci rivela che si tratta di Aaron, il figlio di Claire che ora Kate spaccia per suo. Abbiamo dunque la risposta a uno degli interrogativi del finale della terza stagione: chi è quel "lui" che sta aspettando Kate a casa? Ora sappiamo che si tratta del piccolo Aaron. Ma i più attenti avranno ricordato ciò che il sensitivo aveva detto a Claire nella prima stagione: «È cruciale che sia lei a crescere personalmente suo figlio». Altre cose accadono sull’isola, e molte di queste sollevano ulteriori dubbi. Nonostante sia partito da diverse ore, l’elicottero non è ancora giunto sulla nave. Faraday ha gravi problemi di memoria, non riesce a ricordare tre semplici carte. Miles è disposto a tradire i suoi ma in cambio da Ben vuole esattamente 3.2 milioni di dollari. A fine episodio Locke, stanco di non avere risposte, lascia lo stesso Miles legato e con una granata in bocca. Ma soprattutto la coppia Sawyer-Kate scoppia ancora una volta, quando lui si dice felice della scongiurata gravidanza. Lei lascia la stanza per tornare alla spiaggia, e i due si scambiano uno sguardo che, in fondo, potrebbe anche essere l’ultimo. Un paio di curiosità. All’inizio dell’episodio, insieme alle uova Locke porta a Ben anche un libro, Valis di Philip K. Dick. In questo libro si parla della ricerca di Dio, che si rivela essere un organismo proiettato nella mente delle persone da un’intelligenza artificiale orbitante, allo scopo di manipolare gli esseri umani. Anche in questo forse si nasconde un piccolo indizio? Inoltre l’attore che interpreta l’avvocato di Kate, Shawn Doyle, era nel cast di Frequency - Il futuro è in ascolto, film del 2000 con Dennis Quaid e Jim Caviezel. Si tratta di una pellicola che parla di paradossi temporali, e nel cast è presente anche Elizabeth Mitchell, Juliet in Lost. Non solo, il personaggio interpretato da Doyle si chiama Jack Shepard. Materiale per i fan di Lost, che abituati come sono a districarsi tra i misteri dell’isola, non hanno esitato ad elaborare teorie anche su queste coincidenze. TITOLO ORIGINALE: Eggtown PRIMA TV USA: 21 Febbraio 2008 - ABC PRIMA TV ITALIA: 28 Aprile 2008 - Fox SCRITTO DA: Elizabeth Sarnoff, Greggory Nations DIRETTO DA: Stephen Williams GUEST STARRING: Zoë Bell (Regina), Beth Broderick (Diane Janssen), Shawn Doyle (Duncan Forrester), Susan Gibney (Melissa Dunbrook).
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