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"MANCA SOLO LA DOMENICA" di e con Licia MagliettaChe passione, che classe, che efficacia, Licia!di Carola Minincleri Un gigante cuore d’argento con un ricordo di rosso, contornato di ricami bianchi, il “Cuore di Gesù” che Borina, invoca, chiedendogli di rimanere presto vedova, è il primo segno evidente della classe, dell’eleganza e del buon gusto di Licia Maglietta, scenografa e regista di “Manca solo la domenica”, tratto da “Pazza è la luna” di Silvana Grasso. Si tratta di un eccellente esempio di teatro contemporaneo, dove ogni oggetto è perfettamente simbolico, dove una regia equilibrata, né forte né debole, efficiente ed efficace, valorizza la comicità di un testo ricco, che invoglia ad approfondimenti linguistici, permette al pubblico di assaporare fino in fondo gli elementi di una sicilianità antica e radicata, senza mai renderla distante o incomprensibile, e consente infine alla bravissima attrice molteplici e continui cambi di ritmo. Borina è un personaggio perfettamente caratterizzato e calibrato, divertente, e molto coinvolgente. E’ impossibile non simpatizzare per questa donna che - sposatasi contro voglia per compiacere la famiglia con l’uomo più brutto del paese e oltretutto fedifrago in terra australiana - tenta di godersi il suo lutto mancato andando a caccia di un plausibile marito morto fra le tombe dei cimiteri della transetnea per poterlo compiangere, un marito scelto con cura, da visitare ogni giorno della settimana dal lunedì al sabato, sfoggiando un guardaroba di abiti da lutto di grande classe, che le fa assumere una (geniale) aria da "donna di continente”. Licia Maglietta rapisce e incanta il pubblico del teatro Toniolo di Mestre con due caviglie sottili sotto le nere vesti, da cui non si riesce a sottrarre lo sguardo. Sul palco è magnetica, bellissima, la sua sola presenza sarebbe sufficiente a inchiodare il pubblico sulle poltroncine della sala dall’inizio alla fine. Ma a tale fortuna si aggiunge il perfetto equilibrio tra testo e musica, anch’essa simbolica, fortemente drammaturgica, emozionante e mai invadente, splendidamente interpretata dalla fisarmonica di Vladimir Denissenkov, noto al mondo dell’arte per le sue collaborazioni con Moni Ovadia. Mestre, Teatro Toniolo25 Febbraio 2009 Manca solo la domenica da Pazza è la luna di Silvana Grasso, Einaudi 2007 con Licia Maglietta e Vladimir Denissenkov adattamento, scene e regia Licia Maglietta - costumi Katia Esposito - luci Cesare Accetta - suono Daghi Rondinini una produzione Teatri Uniti
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