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"MARTIRI" A PESCARADai diari “Martirologio” di Andrej TarkovskijComunicato stampa pubblicato giovedì 20 novembre 2008 TEATRO IMMEDIATO di Pescara presenta la Compagnia Teatrale Memini in “MARTIRI”, dai diari “Martirologio” di Andrej Tarkovskij. Regia di Salvatore Cantalupo, con A. Longobardi, D. Bruzio, P. Imperiale, V. De Rosa e S. Cantalupo. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Immediato di Pescara sabato 22 novembre alle ore 21.00 e domenica 23 novembre alle ore 18.00. Il secondo importante appuntamento della nuova Stagione del Teatro Immediato è Martiri, di e con Salvatore Cantalupo. Artista di grande spessore che con Antonio Neiwiller, compianto attore, autore e regista napoletano scomparso nel 1993, tra i fondatori di Teatri Uniti, ha condiviso molteplici esperienze, momenti che egli stesso definisce ‘fondamentali’ per la sua ormai ultraventennale carriera. Lo troviamo nel cast di “Sabato domenica e lunedì”, de “Il Lavoro rende liberi”, “Le false confidenze” e “Trilogia della villeggiatura” di C. Goldoni diretto da Toni Servillo e, ancor prima, è stato tra i protagonisti di “Teatro di guerra” di Mario Martone. È, inoltre, reduce dal grande successo del film Gomorra, premiato con il Grand Prix al festival di Cannes e candidato al prossimo Oscar quale miglior film straniero. Salvatore Cantalupo rende omaggio ad Andrej Tarkovskij, con Martiri, lavoro che trae ragione dai diari dell’autore russo, unica testimonianza del tormentato percorso di un artista alla ricerca della libertà. Lo stesso titolo rimanda al concetto di dolore come strumento per la conoscenza di sé ed il raggiungimento della verità. Sorprende la fatica del poeta russo di portare avanti il suo impegno, la fatica di avere una casa, di sopportare tutti e tutto. Sorprende la sua tensione verso la bellezza, verso l’ignoto e verso il divino. Sorprende la sua pazienza, anche quando è attaccato da quel male implacabile che lo conduce alla fine. Lontano dalla sua terra, lontano dal figlio, con coraggio commovente continua ad elogiare la vita, con speranza e fede. La messinscena si incentra sulla figura di Tarkovskij, sulla sua vicenda umana contrassegnata da condizioni estreme ed altalenanti, dalla povertà che lo costringe fino alla fine dei suoi giorni ad una strenua lotta per la sopravvivenza, alla gloria, più volte reiterata negli anni, che accoglie la produzione artistica. Martiri è un fare luce sulla vita degli uomini, è uno spettacolo intenso nel quale un personaggio beckettiano si aggira con una scatola nera, dalla quale trae forme e linguaggi per comunicare con mondi diversi. Il protagonista, in una scena dove si alternano buio e luce, fa il suo viaggio nelle pieghe del tempo trovando il mondo dei ricordi, dei desideri, del potere, dell’indifferenza, dell’amore e del caos. “L’uomo non è stato creato per essere felice, vi sono cose ben più importanti della felicità. La ricerca della verità è quasi sempre un percorso doloroso. Imparare ad accettare la sofferenza, trasformandola nella nostra anima in conoscenza, è l’unico mezzo necessario al raggiungimento della verità”. Andrej Tarkovskij Eventi
da sabato 22 novembre 2008 a domenica 23 novembre 2008“MARTIRI”PESCARA INFO E PRENOTAZIONI
TEATRO IMMEDIATO, VIA GOBETTI, 29 - PESCARA
Tel/fax 085.4222808 cell. 333.6530249
Intero: 10 euro - Ridotto studenti e over 65: 7 euro
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