|
Home page » arte » recensioni |
VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
MILES DAVIS, I SUOI COLORI E NON SOLO…Da giugno a luglio una fitto programma di concerti, mostre, conferenze e tributi al leggendario jazzistadi Massimiliano Zane Il 10 giugno va a cominciare quest’evento senza precedenti. Nell’ottantesimo anniversario dalla sua nascita, ma soprattutto a 15 anni dal suo ultimo concerto italiano che tenne a Castelfranco Veneto (Tv), “MILES&” è l’omaggio più grande mai realizzato nella storia in onore di questa leggenda della musica.
Con concerti, mostre e conferenze il panorama del veneto richiamerà a sé tutta la magia e la grande genialità di questo musicista. Organizzato da Veneto Jazz, in collaborazione con la Regione Veneto, la Fondazione Teatro La Fenice e col sostegno della Fondazione Banca Antonveneta e di una lunghissima serie di partner, quest’evento si protrarrà per le città venete fino al 31 luglio. Le celebrazioni sono di molteplice natura a rappresentare tutte le congiunzioni attivate dalla musica e dal talento di Miles Davis che ha attraversato indenne i molteplici campi dell’espressione artistica, dalla musica alla pittura, con un’innata struttura poetica dell’esistenza sempre orientata al cambiamento perpetuo. Un tributo, questo, che vuole rendere la complessità di uno dei miti più suggestivi della musica contemporanea, capace di trasformare in suono le dimensioni profonde dell’essere umano, in una continua identificazione fra musica e vita. Ed è in questo ricchissimo panorama che il Teatro La Fenice di Venezia ospita, per l’intera durata della celebrazione (dal 10 giugno al 31 luglio), la mostra di dipinti, disegni e video “IL COLORE DI MILES DAVIS”, a cura di Chiara Bertola. Con un rimando diretto al 1980, anno in cui Miles Davis rivolse la sua attenzione alla pittura, portando così su tela e su carta la sua riflessione sulla musica e i suoi ritmi, l’esposizione si compone di una serie di quadri di grandi formati, dipinti acrilici, pastelli, matite, oli, serigrafie. Autodidatta (e talvolta si può notare negli accostamenti cromatici e nelle realizzazioni materiche del colore, anche se lo spirito e l’anima ci sono tutti a supportare una mancanza tecnica) Davis comincia dipingendo su tele grandi figure stilizzate e sinuose, ispirandosi alle immagini delle maschere tribali e all’arte africana, ai suoi colori, alle sue forme, alle sue idee sognanti. Colpi di luce tagliente, colori accesi su fondi scuri che sembrano voler fuoriuscire dalle tele, tutta la rappresentatività di un grande della musica viene raccontata, da sé stesso, nelle sue opere pittoriche. L’originale allestimento della mostra, che rispecchia l’altrettanto originale personalità del grande musicista Jazz nato a St. Louis, è stata messa in opera all’interno della meravigliosa cornice del teatro La Fenice. In tutti gli spazi di accesso alle sale da concerto, dall’atrio centrale al foyer, lungo gli scaloni di via, alle gallerie, al caffé, alle sale ‘Apollinee’, un totale di 23 opere di assoluto riguardo e dalla sensibilità notevole sono visibili durante il tour guidato che condurrà gli spettatori a scoprire non solo i quadri ma anche il teatro stesso che li ospita. Accompagnate da una serie di video del musicista in concerto e dal suo suono diffuso in tutto lo spazio del teatro, tra musica dipinta e note di colore, queste opere creative sono uno specchio del vivace spirito culturale di uno straordinario artista contemporaneo. “IL COLORE DI MILES DAVIS” all’interno della rassegna “MILES &” Gran Teatro La Fenice - Venezia Dal 10 Giugno 2006 all’ 31 Luglio 2006 Ingresso: biglietto unico 7.00 € Orari di visita: tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 con visita guidata al teatro (salvo impegni di produzione del Teatro La Fenice). Info www.venetojazz.com jazz@venetojazz.com Info Tel. +39 0423 452069
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |






